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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Umberto Ii
Umberto II ed il mistero dell'Archivio Savoia scomparso per il '900 e la seconda guerra mondiale De Felice Alessandro - Sinclair R&A Edizioni, 2016
Umberto II muore il 18 marzo 1983. Questa indagine storico-politica punta il microscopio investigativo sui carteggi privati di Vittorio Emanuele III con particolare riferimento a presunte lettere che gli avrebbero inviato, attraverso canali diplomatici segreti, eminenti esponenti politici della Repubblica francese, tra cui Lebrun, Reynaud e Daladier. Lettere nelle quali questi ultimi avrebbero sollecitato, paradossalmente, l'intervento dell'Italia contro il governo di Parigi nella II guerra mondiale. La Francia alla fine di maggio del '40 aveva già perso la guerra. Lebrun, Reynaud e Daladier forse credevano che la presenza dell'Italia al tavolo delle trattative avrebbe assicurato ai francesi migliori condizioni di pace rispetto a quelle imposte da Berlino. Dall'archivio di Umberto II a Cascais questo carteggio segreto con la Francia è, comunque, scomparso. Che quelle carte siano sparite è un fatto, non un'ipotesi. E che l'archivio Savoia consegnato allo Stato Italiano sia incompleto è una certezza. Dove sono andate a finire queste misteriose lettere?
Un principe nella bufera. Diario dell'ufficiale di ordinanza di Umberto 1943-1944 Di Campello Francesco - Le Lettere, 2012 - Il Filo Della Memoria
Ufficiale di ordinanza di Umberto di Savoia dal 15 gennaio 1943 al 20 giugno 1944, il conte Francesco di Campello, amico d'infanzia del Principe, gli fu sempre vicino raccogliendone le confidenze e sollecitandolo a recitare una parte attiva. Il diario è un documento eccezionale su Umberto, uomo e principe, ma anche una testimonianza suggestiva su tutto un mondo, monarchico e conservatore, cresciuto nel culto degli ideali risorgimentali e della tradizione liberal-nazionale. Le pagine dedicate all'8 settembre e ai giorni successivi costituiscono una fonte attendibile, la più puntuale e minuziosa, ricca di particolari inediti, forse quella definitiva, sugli avvenimenti che portarono al trasferimento del re e del governo nel Sud. Esse, al tempo stesso, offrono una drammatica e colorita rappresentazione del clima caotico, della confusione, del senso di smarrimento, delle paure che regnavano in quelle ore, a tutti i livelli, nelle alte sfere governative, nelle gerarchie militari, negli ambienti della Corte. Esse, mettono in luce, fra l'altro, l'emarginazione di Umberto da ogni scelta decisionale e ne sottolineano il dramma interiore di fronte alla partenza precipitosa da Roma.