Libri di De

Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online con argomento Padova Chiese

LIBRO   9788869381386

La Cappella degli Scrovegni nell'anfiteatro romano di Padova: nuove ricerche e questioni irrisolte Deiana R. (Cur.)   -  Padova University Press, 2018

Il 6 febbraio 1300 Enrico Scrovegni acquista da Manfredo de' Dalesmanini il sito dell'Arena dove, con altre costruzioni e ruderi di minor conto si trova anche... "una domus intus magna murata et solarata coperta cupis cum stupa prope posita in medio ipsius Arene cum loza post ipsam domum..." (come riportato nell'antica pergamena dell'atto di vendita custodita nell'archivio Foscari-Gradenigo). Enrico rende questo luogo sede di un magnificente palazzo e della Cappella nota universalmente per gli affreschi in essa custoditi, realizzati da Giotto. Nonostante i passaggi di proprietà avvenuti nei secoli, prima alla famiglia Foscari-Gradenigo nel 1475 e poi al Comune di Padova nel 1880, la Cappella mantiene ancora oggi il nome degli Scrovegni e ad Enrico viene attribuita la sua costruzione. Eppure nessun documento, tra quelli risparmiati dai roghi quattrocenteschi, che distrussero gran parte degli archivi storici di Padova, racconta della sorte delle strutture che Enrico aveva trovato nell'Arena e di come si svolse il nuovo cantiere.

€ 25.00
LIBRO   9788852601354

Giotto. La Cappella degli Scrovegni a Padova Deganello G. (Cur.)   -  Itaca (Castel Bolognese), 2006  -  Arte E Fede

Il volume è dedicato agli affreschi della Cappella degli Scrovegni dopo i recenti restauri; le immagini sono accompagnate da brevi commenti che guidano la lettura. Pregevole la presentazione di Claudio Bellinati, direttore della Biblioteca Capitolare di Padova. «Ultimato il restauro pittorico della Cappella di Giotto all'Arena di Padova (2002), si evidenziano nuovi studi sulla iconografia e iconologia del capolavoro trecentesco. Ci chiediamo innanzitutto: a quale fonte spirituale e storica ha guardato il grande pittore? "La bellezza salverà il mondo", scriveva Fëdor Dostoevskij. Ma "quale bellezza?" egli si chiedeva. Dopo aver premesso che "la bellezza è un enigma", afferma apertamente che "Cristo è la meraviglia della storia". Non si tratta soltanto di cercare una estetica, un gioco di prospettiva o di colori. La bellezza è lo splendore della verità. Prima ancora di esprimere giudizi, la bellezza prepara l'animo alla contemplazione, attraverso il silenzio. Diventa così liberazione dal limite, dal soggettivismo. Era quello che aveva compreso Platone e, secoli dopo di lui, lo stesso Dostoevskij, insieme con Solov'ev e Evdokimov. È ciò che avviene anche nella contemplazione dell'opera di Giotto. Si avvera quanto afferma il Bouleau: il colore diviene musicalità, la musicalità apre l'animo alla percezione della verità; e la verità rende liberi».

€ 39.00 € 46.00
non acquistabile
DETTAGLI