Libri di De Luca
Bibliografia di De Luca: tutti i libri in vendita online con argomento Urbanisti
Legislazione urbanistica De Luca Giuseppe Fuccella Renato Pontrandolfi Pasquale - Alinea, 1994 - Dapit
Legislazione urbanistica - Alinea
Cosa pensano gli urbanisti 2006-2016 De Luca G. (Cur.) Rallo D. (Cur.) - Inu Edizioni, 2018 - Parole Chiave
"Cosa pensano gli urbanisti" è un progetto di lavoro lungo dieci anni, reso possibile dalla rivista Urbanistica Informazioni dell'INU che ha messo a disposizione dell'Associazione degli Urbanisti, fin dal 2006, due pagine su ogni numero. L'obiettivo era quello di riflettere sul ruolo e sull'attività dei laureati in Urbanistica dopo la chiusura di un conflitto trentennale con gli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri su chi doveva firmare i piani urbanistici. I contributi raccolti nel presente volume trattano la sfera d'azione dell'urbanistica e dei pianificatori urbanisti, attraverso la voce di 27 autori. Li trattano secondo una prospettiva collettiva, perché l'attività dell'urbanista si svolge tutta nel dominio pubblico e ha sempre una finalità sociale: definire regole comuni che partendo dallo spazio pubblico abbracciano e strutturino quello privato.
Arcipelago mediterraneo. Strategie di riqualificazione e sviluppo nelle città-porto delle isole De Luca G. (Cur.) Lingua V. (Cur.) - Alinea, 2012 - Territorio, Pianificazione, Ambiente
Le nuove sfide competitive del mercato globalizzato da un lato rendono pressante l'esigenza di modernizzazione dei porti, dall'altro tendono a comprime le esigenze urbane e acuire il conflitto tra tessuto insediativo e area portuale. Il tema, generalmente declinato come rigenerazione del waterfront, negli ultimi anni è stato elevato a rappresentare uno dei campi più stimolanti per la sperimentazione di nuove politiche di sviluppo urbano, in un contesto che volge sempre più verso, dinamiche competitive globali. Il libro propone una riflessione sul secolare conflitto tra tessuto insediativo e area portuale assumendo un punto di vista particolare: quello delle realtà isolane del Mediterraneo, in cui si evidenziano dinamiche alterne di sviluppo e di inviluppo, legate alla necessità di individuare nuove identità e nuovi ruoli o di risignificare pratiche e identità esistenti. Il bacino Mediterraneo, infatti, risulta al tempo stesso ampio e ristretto: ampio per la compresenza di realtà differenti che vi si affacciano, di stati e culture diverse ma identificabili in un nord (l'Europa) e un sud (l'Africa), e ristretto se si guarda alle sue dimensioni in un contesto, quello della portualità e delle sue dinamiche, sempre più globalizzato.