Libri di De Simone
Bibliografia di De Simone: tutti i libri in vendita online con argomento Psicologia
Prossime uscite di De Simone
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257550783 Eugene François Vidocq
- 9788880713456 «liberar scintille»
Vangelo e psiche. Logos che salva e dinamiche relazionali De Simone Luigi Pagano Gianpaolo - Cantagalli, 2018 - Fuori Collana
Luigi De Simone (medico e neuropsichiatra) e padre Gianpaolo Pagano (domenicano e biblista) presentano in queste pagine un interessante tentativo di lettura di alcuni episodi della vita di Gesù riportati nei Vangeli (le tentazioni, i miracoli, i talenti, le donne) cercando di tenere insieme il loro dato teologico ed esegetico e il loro possibile apporto alle scienze umane quanto ai risvolti psicodinamici che essi innescano. Le due voci, camminando in parallelo, a volte concordi, altre meno, ricercano sempre il dato di verità racchiuso nel testo che non può che essere sempre un dato di verità sull'uomo e per l'uomo. L'intenzione degli autori dei Vangeli e quella di Gesù qui descritte - la prima studiata dall'esegeta, la seconda approcciata in modo laico dallo psichiatra - offrono uno sguardo più ampio sul panorama cristiano abitato dal Gesù della storia, che passò per le strade di Galilea sanando e guarendo le ferite degli uomini e che è lo stesso Cristo della fede unico e solo salvatore del mondo.
Le voci di dentro. Fantasia, sogno, visione. Atti del Convegno (Fonte Avellana, 26-28 aprile 2019) De Simone M. (Cur.) - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2020 - Incroci
La nostra epoca è contraddistinta da un continuo rumore di fondo, in qualsiasi ora del giorno e della notte un chiacchiericcio indistinto, una disarmonia sonora avvolge il mondo, in una continuità eccitatoria, che tende a sovrapporsi alla capacità del pensiero e alla possibilità di guardarsi dentro. Ogni sentimento in forma grezza o parziale sembra possa essere agito senza mediazioni, pensieri o tempi, tutto ciò è considerato come un segno di progresso e di liberazione, in realtà si configura un primitivismo emotivo in cui ogni essere umano si rappresenta in una forma narcisistica onnipotente che, però, dura meno di un istante e che non lascia alcuna traccia dentro e fuori di sé, come in quelle chat che si autodistruggono dopo un'ora. Questa sovra-esistenza nella sua parzialità e non durata allucina un momento magico e assoluto in cui si può essere tutto perché in realtà non c'è alcun percorso o responsabilità nel mantenere quella posizione, è proprio la vacuità di quella quota di assoluto che tranquillizza il soggetto che la raggiunge.
Le voci di dentro. Parola, silenzio, sogno nella relazione terapeutica De Simone M. (Cur.) Cannas I. (Cur.) - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2019 - Incroci
Le "voci di dentro" sono state da sempre affascinante terreno di scoperta per i poeti, i filosofi, i mistici e hanno permesso di esplorare e riconoscere diverse forme dello psichico. Il sogno, la visione e l'allucinazione, si caratterizzavano principalmente per il loro manifestarsi attraverso la perturbante condizione dell'irruzione dell'altro, come comunicazione divina, voce, rivelazione o predestinazione. L'altro, nei vari tentativi di teorizzazione, ha mantenuto a lungo uno statuto ambiguo fra il dentro e il fuori, fra l'interno e l'esterno o fra l'esterno e l'estraneo. Le tracce della difficoltà di comprendere il legame stretto fra dentro e fuori si possono, per esempio, ritrovare nelle lunghe e spesso sterili discussioni della psichiatria del novecento intorno alle voci dello schizofrenico e alla loro localizzazione. La grande rivoluzione della psicoanalisi è stata di offrire, con la scoperta dell'inconscio, uno statuto scientifico alle "voci di dentro". L'altro, in questo modo, è diventato un luogo interno, una terra da riconoscere come propria e da abitare. Grazie all'incontro con le isteriche che con il corpo e la parola drammatizzano un vissuto sospeso fra mondo interno e possessione, Freud riconosce l'importanza della parola e costruisce un dispositivo, il setting psicoanalitico, capace di fungere da cornice per il particolare dialogo che si costituisce nella relazione analitica.