Libri di Dona
Bibliografia di Dona: tutti i libri in vendita online con argomento Filosofia Storia
La religione come pensiero e come azione. Prospezioni filosofiche Donadio Francesco - Rubbettino, 2010 - Biblioteca Di Studi Filosofici
Questa collana si propone di presentare soprattutto dei lavori di storia della filosofia. Ciò non significa però la scelta di un progetto di basso profilo. Gli "storici" cercano di capire "come" sono andate le cose e - quando è possibile - "perché" sono andate così. Non è un compito inferiore rispetto alla speculazione filosofica in senso stretto o al lavoro teoretico. Non si tratta di una rivendicazione della "corporazione degli storici": anche senza rievocare l'identità di filosofia e storia della filosofia, proposta da Giovanni Gentile, non va dimenticato che Kant diceva che spesso l'interprete comprende l'autore meglio di quanto non si sia egli stesso compreso, e che Bertrando Spaventa considerava la storia della filosofia il "compimento dell'insegnamento filosofico".
Figure d'occidente. Platone, Nietzsche e Heidegger tra filosofia teoretica e politica Donà Massimo Natoli Salvatore Sini Carlo Storace E. S. (Cur.) - Alboversorio, 2010 - Studi
Le lezioni presentate in questo volume hanno l'obiettivo [...] di riuscire a offrire, conservando una sorta di carattere introduttivo e divulgativo, uno sguardo d'insieme su alcuni caratteri della cultura occidentale attraverso la lettura di tre importanti filosofi.
Cinquant'anni di storiografia filosofica in Italia. Omaggio a Carlo Augusto Viano Donaggio E. (Cur.) Pasini E. (Cur.) - Il Mulino, 2000 - Prismi
La storia della filosofia è stata molto spesso un modo indiretto di fare filosofia: ha avuto come obiettivo una lettura non deformante delle dottrine del passato, ma è stata anche la strada per far emergere, attraverso la ricostruzione di quelle dottrine, nuove posizioni filosofiche. In tal modo veniva anche meno la distanza tra la storia della filosofia e le altre storie. Per usare una formula riassuntiva, la storiografia filosofica ha avviato un processo di "storicizzazione", guardando a indirizzi di ricerca estranei al proprio ambito e accogliendo da essi spunti e risultati, mentre gli storici della filosofia si abituavano a dialogare con altri storici, ma soprattutto ne apprendevano il "mestiere".