Libri di Dotti
Bibliografia di Dotti: tutti i libri in vendita online con argomento Gioco
Ludocrazia. Un lessico dell'azzardo di massa Dotti M. (Cur.) Esposito M. (Cur.) - O Barra O Edizioni, 2016 - In Occidente. Saggi
Che cosa accade quando il gioco perde la sua componente di gratuità, di spontaneità, di relazione, quando viene colonizzato da un business che manipola abilmente neuroscienze, biomarketing, informatica e comportamentismo? Ci troviamo di fronte all'azzardo di massa, a una sistematica e patologica corruzione del gioco, e soprattutto a una realtà he cela complesse dinamiche di potere. Per questo si parla di ludocrazia, un fenomeno sociale e culturale che, trasformando tutto in gioco (e in azzardo), annulla non solo le potenzialità del gioco, ma l'umano in quanto tale. Individuare gli elementi che sottendono a questo dilagante processo di gamification e gamblification e raccoglierli nelle voci di un lessico, che convoca una pluralità di sguardi multidisciplinari, costituisce un atto di resistenza in vista di auspicabili decostruzioni presenti e future.
Il calcolo dei dadi. Azzardo e vita quotidiana Dotti Marco - O Barra O Edizioni, 2013 - Agli Estremi Dell'occidente
Le forme del gioco, del caso e dell'azzardo sono così varie che risulta difficile pensare, in un mondo iperconnesso, che in qualche modo non influenzino i nostri comportamenti, le nostre parole, i nostri pensieri. "All the world's a game", il mondo intero è un gioco, ha titolato l'"Economist". E gli strateghi del marketing hanno coniato il termine "Gamification" per indicare la trasformazione del consumo, del lavoro, del tempo libero, della politica e perfino della frustrazione in "gioco", in un simulacro del vissuto che paradossalmente afferma l'"assenza del caso". Il libro riconduce la decaduta idea di gioco all'originale dimensione di "azzardo" in tutte le sue accezioni, rileggendo alcuni snodi capitali di questo orizzonte storico-concettuale. Un percorso tra sacro e profano che dalla vicenda dei soldati che si giocano ai dadi la tunica di Cristo giunge "al coup de dés" di Mallarmé, alla scommessa di Pascal, alla roulette russa - passando per Huizinga, Baudelaire, Bataille, Duchamp, Cartarescu, Altman - e mostra come l'essenza dell'"homo ludens" risieda nell'abbandono di ogni calcolo interessato e nella totale messa in gioco di se stesso.