Libri di Felix Duque
Bibliografia di Felix Duque: tutti i libri in vendita online con argomento Estetica
Prossime uscite su ESTETICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723302 Saggio sul gusto
- 9788877261007 L'alienazione artistica
- 9788867030743 Bel gioco
La traccia del sacro e il terribile della bellezza Duque Félix Sgarbi Marco - Alboversorio, 2014 - Epoche
Sul finire del XVIII secolo l'estetica e l'arte subiscono una radicale trasformazione. La riflessione filosofica non interpreta più l'arte per capire l'arte, bensì per capire il mondo. L'estetica dischiude così aspetti celati dello spirito e diventa una nuova chiave di accesso all'esistenza e alla vita nella sua totalità. Questo libro conduce attraverso i sentieri inesplorati di questa nuova "Weltanschauung" al suo bivio fondamentale: l'arte restituisce la verità nascosta alla scienza (Kant, Caspar David Friedrich) o ne rappresenta piuttosto il velo sensibile (Hegel)?
Geni dee e guardiani. Arte e politica nella crisi della modernità Duque Félix Sessa L. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 1996 - Filosofia E Città. Sez. Saggi
Scritto da uno dei più vivaci filosofi della Spagna contemporanea, il volume affronta il tema del rapporto tra estetica e politica. Dopo un saggio su Kant. Dunque svolge due temi di interesse molto attuale: l'idea di Europa degli scrittori romantici e, con sguardo nuovo, il problema della complessa relazione tra la filosofia di Heidegger e la politica del nazismo.
La fresca rovina della terra. Dell'arte e i suoi rifiuti Duque Félix Sessa L. (Cur.) - Bibliopolis, 2007 - Serie Studi
Ben lontana dall'ideale estetico kantiano la riconciliazione tra uomo e natura attraverso "le belle arti" l'arte contemporanea da un lato scava nell'ambiguità che pulsa nel ripugnante, dall'altro recupera un oscuro sentimento di derivazione tardoromantica di dolente pietas verso i rifiuti della nostra esistenza e la latenza di una terra che oggi, ferita dalla tecnologia, si presenta come una fresca rovina. Attraverso una sorta di escatologia scatologica che inocula il terrore primordiale proveniente dalla risorgente chora, l'arte contemporanea disdegna qualsiasi "forma bella" che non sgorghi da tale ferita, e dal dolore che l'accompagna. Il suo compito precipuo non è lenire, ma mostrare la ferita, gridandola e trasfigurandola. Su uno scenario la terra sfigurato, non c'è più posto per un'arte figurativa, mimetica.