Libri di Evans
Bibliografia di Evans: tutti i libri in vendita online con argomento Terzo Reich
La nascita del Terzo Reich Evans Richard J. - Mondadori, 2020 - Oscar Storia
Docente di storia moderna all'Università di Cambridge, Richard Evans riscrive la storia del Terzo Reich, quello che nella coscienza collettiva resta il più tragico e inspiegabile evento del ventesimo secolo, e lo fa cercando di adottare la prospettiva più ampia possibile, così da includere gli eventi militari e politici ma anche quelli sociali, psicologici e inerenti la vita quotidiana del popolo tedesco. Secondo l'autore l'esperienza tedesca non fu un fenomeno di regressione di massa a comportamenti "barbarici", ma ebbe le sue radici nello spirito stesso dell'età moderna.
La nascita del Terzo Reich Evans Richard J. - Mondadori, 2005 - Le Scie
Una nuova storia del Terzo Reich, la più importante dopo quella ormai classica di William Shirer. Richard Evans riscrive, da una prospettiva che vuole essere la più ampia possibile, capace di includere gli eventi militari e politici ma anche sociali, psicologici e inerenti alla vita quotidiana del popolo tedesco, la storia di quello che nella coscienza collettiva resta il più tragico e inspiegabile evento del ventesimo secolo. Utilizzando tutta la documentazione che il crollo dei regimi comunisti ha reso accessibile, Evans introduce nuovi punti di vista sul modo di considerare l'ascesa del Terzo Reich, dalla conclusione della prima guerra mondiale fino alla vittoria elettorale di Adolf Hitler. Secondo l'autore l'esperienza tedesca non è affatto un fenomeno di regressione di massa a comportamenti "barbarici", ma ha le sue radici nello spirito dell'età moderna.
La nascita del Terzo Reich Evans Richard J. - Mondadori, 2006 - Oscar Storia
Docente di storia moderna all'Università di Cambridge, Richard Evans riscrive la storia del Terzo Reich, quello che nella coscienza collettiva resta il più tragico e inspiegabile evento del ventesimo secolo, e lo fa cercando di adottare la prospettiva più ampia possibile, così da includere gli eventi militari e politici ma anche quelli sociali, psicologici e inerenti la vita quotidiana del popolo tedesco. Secondo l'autore l'esperienza tedesca non fu un fenomeno di regressione di massa a comportamenti "barbarici", ma ebbe le sue radici nello spirito stesso dell'età moderna.