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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Ibrahimovic Zlatan
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- 9791388310034 Oscar. Ediz. a colori
- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282648042 Libera dal lavoro
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282517041 La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy. Storia d'amore e di ecologia. Ediz. a colori
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281409088 L'evento
Ibra. Mattane e magie dell'antipatico che incanta Franchetti Gino - Eco, 2009 - Ecosport
Ibra. Mattane e magie dell'antipatico che incanta - Eco
Il Guerriero del Milan Franchetti Gino - Armenia, 2011 - Sport
E arrivato al Milan un vincente sicuro, uno di quei purosangue sui quali nemmeno vale la pena di puntare, tanto basse sono le quote. In principio forse ci credevano in pochi. Aveva un difetto grave, agli occhi dei tifosi: aveva giocato nell'Inter. Non una faccenda di poco conto: ci aveva vinto tre scudetti in tre anni. E prima fra l'altro era stato alla Juve e aveva vinto anche lì, così come aveva vinto all'Ajax e nell'ultima stagione al Barcellona. In poco tempo ha convinto tutti a suon di gol. Dunque non veniva tanto per strappare l'ennesimo contratto ultramilionario, ma aveva tutte le intenzioni di scrivere per la Milano rossonera altre pagine importanti nella storia del calcio. Non poteva promettere niente (a calcio si gioca in undici per volta, raramente uno solo decide), ma garantiva la volontà: puntava a vincere, tanto per cominciare, la sua prima Coppa Campioni, e voleva vincerla al Milan, l'ultima squadra per la quale avrebbe giocato da professionista del pallone. Non ha mai fatto passi indietro, non è disposto ad inchinarsi: è il suo difetto e il suo pregio. Ora ha una moglie e due figli e sembra più maturo, più docile. E al Milan, inevitabilmente, l'hanno ben presto paragonato a Van Basten (parole di Galliani, non uno qualunque), mentre agli inizi della carriera, era stato via via il nuovo Ronaldo o il nuovo Corso... Invece ora è semplicemente Ibra il Grande, uno che sa solo vincere.
Per brevità chiamato Ibra. Il campione senza maglia Corsi Stefano - Limina, 2009 - Storie E Miti
"Ed è falso Ibra? Chissà, forse è il più sincero di tutti. Si esalta quando arriva in un grande club, come ci si esalta all'inizio di un amore, e si scrive e si dice tutto, e si giura di non avere mai amato così, e che si sarà migliori di sempre; e poi è disincantato quando capisce che altrove troverebbe non solo più soldi, ma anche motivazioni nuove, come ora potrebbe dargliene il Barça, col suo gioco, mettendolo in mezzo a Iniesta, Xavi e Messi, o come, a volte, ne dà un amore inedito, mentre il vecchio si estenua fra noie e litigi."