Libri di Don Failla
Bibliografia di Don Failla: tutti i libri in vendita online con argomento Arte Giapponese
Tabemono no Bi. Bellezza gusto immagine dei cibi giapponesi. Ediz. illustrata Failla Donatella - Sagep, 2016
La cucina giapponese, con particolare riguardo alla tradizione culinaria kaiseki ryMri di KyMto, nel 2014 e stata dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. Le motivazioni di questo riconoscimento d'importanza planetaria evidenziano innanzitutto che la cucina washoku CEB è intimamente legata al rispetto della natura e, di conseguenza, anche all'uso sostenibile delle risorse alimentari e naturali. Questo libro si propone d'esplorare i significati culturali e visivi del cibo in Giappone in epoca proto-moderna e moderna, cosi come sono rappresentati nelle opere d'arte e d'illustrazione, cioè nelle immagini che documentano i mestieri culinari e le produzioni alimentari, che raffigurano i frutti, gli ortaggi e i raccolti, oltre che nel vasellame artistico destinato a contenere, imbandire, offrire e servire i cibi e le bevande.
Dipinti e stampe del mondo fluttuante. Capolavori Ukiyoe del Museo Chiossone. Ediz. illustrata Failla Donatella - Skira, 2010
Il volume è il catalogo della mostra di Genova, (Palazzo Ducale, 16 aprile 21 agosto 2005). L'esposizione presenta oltre centocinquanta opere comprendenti stampe policrome, dipinti e rotoli orizzontali - che raffigurano e celebrano le abitudini e lo stile di vita della società giapponese dei due secoli e mezzo che precedettero l'apertura del paese nel 1854. Un periodo di grandi tramutazioni contrassegnato dalla crisi e dall'irrigidimento del sistema feudale, dalla comparsa di istituti sociali di tipo moderno e dall'emergere della classe mercantile e imprenditoriale con la formazione di un nuovo gusto, di una nuova arte e di nuovi divertimenti.
Il kazaridana d'Albertis. Uno scaffale giapponese nel Museo delle Culture del Mondo di Genova Failla Donatella - Sagep, 2020 - Sagep Arte
Uno scaffale giapponese databile alla decade 1870-1880, appartenuto al Capitano Enrico Alberto D'Albertis (1846-1932), è oggi esposto nel Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova dopo il restauro eseguito nel 2018. Classificabile come 'scaffale ornamentale' (kazaridana), questo elegante mobile offre occasione di studiare l'artigianato artistico giapponese dell'intarsio ligneo a mosaico policromo, tecnica di grande perfezione e notevole complessità praticata tradizionalmente ad Hakone, città situata sul Lago di Ashi nei pressi del Monte Fuji. Esportati in Europa e nelle Americhe tra l'ultimo quarto del secolo XIX e gli inizi del XX, i manufatti e i mobili di Hakone furono parte del Giapponismo, importante fenomeno trans-nazionale d'arte e costume, gusto e stile.