Libri di Nicola Fano
Bibliografia di Nicola Fano: tutti i libri in vendita online con argomento Teatro
Prossime uscite di Nicola Fano
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892764965 L'amore è tempesta. Romeo e giulietta, una storia universale
Il peso di Anchise. Il teatro dalla parte dei figli Fano Nicola - Castelvecchi, 2020 - Le Navi
Il primo è stato Telemaco, che ha preso il mare per poter "uccidere" il padre Ulisse. Oreste, invece, ha dovuto ammazzare la madre Clitennestra per diventare grande, mentre Amleto ha inutilmente cercato di eliminare lo zio Claudio per sanare i peccati del padre. Per non parlare dei figli sconfitti dai padri nel teatro di Ibsen, di Cechov, o quelli ossessionati dalla famiglia secondo Beckett; o ancora quelli che sono stati costretti a vivere con padri evaporati e assenti, tipici della drammaturgia contemporanea, da Jon Fosse a Gary Owen. Si può ricostruire la storia del teatro, dalle origini fino a oggi, come un grande, caleidoscopico catalogo di consigli per ragazzi che non sanno come diventare grandi. "Il peso di Anchise" nasce non solo per aiutare i figli a crescere, ma anche per spiegare in che modo si può ancora rendere utile un rito che si ripete da duemilacinquecento anni.
Vite di ricambio. Manuale di autodifesa di uno spettatore Fano Nicola - Elliot, 2020 - Lampi
Il viaggio nella memoria di uno spettatore incallito, attraverso quarant'anni di storia d'Italia filtrati attraverso la lente teatrale. Voce autorevole del nostro teatro, Nicola Fano conduce il lettore alla scoperta di aspetti curiosi e rivelatori tra storie private e collettive, ritratti di volti celebri e frammenti di piccole avventure artistiche. Così, incrociamo Dürrenmatt alle prese con un tramezzino e Samuel Beckett con il suo caffè rituale, passando per la conversione di Ionesco e le libertà interpretative di Albertazzi, fino agli anni di piombo visti da Strehler e a quelli del riflusso secondo Brecht. Un manuale di autodifesa dello spettatore, una mappa per orientarsi dentro una forma d'arte che «sopravvive felice da due millenni e mezzo» perché rende lecita «un'esigenza primaria dell'essere umano: far finta di essere qualcos'altro e avere qualche vita di ricambio».