Libri di Umberto Fasol
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- 9788878908819 Dio o Darwin?
Chi è stato? I racconti delle Origini tra scienza e teologia Fasol Umberto - Fede & Cultura, 2012 - Quaderni
Capita, studiando il libro di scienze, di imbattersi in domande che rimandano alla teologia e, viceversa, leggendo la Bibbia, di riscontrare riferimenti espliciti all'origine del mondo, della vita e dell'uomo. Il rapporto scienza e fede, in questo libro, è risuscitato dalla fossa dello scontato e riproposto in termini di avvincenti argomentazioni, tratte tutte dalle ultime ricerche in campo scientifico, capaci di ridestare nuovo interesse. Quando cominci la lettura la porti alla fine. Come d'un soffio. Grazie a questo strumento di lavoro, che gode di agilità espositiva, precisa e motivata, l'autore stimola al confronto e al dibattito aperto. Quasi ad invogliarci a scendere in agorà per prendere la parola su un argomento che non lascia indifferenti. Prefazione di S.E. Mons. Giuseppe Zenti.
Evoluzione o complessità? La nuova sfida della scienza moderna Fasol Umberto - Fede & Cultura, 2010 - Saggistica
Il Genoma Umano è costituito da 3,2 miliardi di lettere ovvero da alcune decine di miliardi di atomi di carbonio (oltre che di idrogeno, di ossigeno e di azoto) disposti in una sequenza tridimensionale dotata di "senso", lunga circa due metri e compressa all'interno del nucleo della cellula che misura 5-10 millesimi di millimetro di diametro. È il DNA: un prodotto "high tech", di nanotecnologia avanzata, si direbbe se fosse fabbricato oggi. "È il manuale di istruzioni della vita" (Francis Collins, Direttore del Progetto Genoma Umano). Un codice, quello genetico, universale e gratuito, che consente alla cellula di leggere e di capire il significato di ogni paragrafo, necessario per costruire l'embrione o indispensabile per far funzionare tutta quanta la sua rete metabolica. Si trasmette inalterato di generazione in generazione, per garantire la continuità della specie. Come ha potuto autogenerarsi una materia dotata di senso? Come si è creato il flusso di informazioni all'interno della cellula? È la complessità irriducibile, genetica e biochimica, assolutamente ignota ai tempi di Darwin, la moderna sfida della scienza alla teoria dell'evoluzione graduale della vita, quella che, notoriamente, procede senza senso e senza finalità, solo per mutazione, per selezione naturale e per deriva casuale.
La Creazione della vita. Disegno intelligente o beffardo scarabocchio? Fasol Umberto Schönborn C. (Cur.) - Fede & Cultura, 2006 - Saggistica
Darwin formula la sua teoria sull'origine delle specie in un periodo storico in cui si ignoravano ancora le leggi dell'ereditarietà e lo stesso DNA, tutta la citologia e l'anatomia moderna, la fisiologia che studiano i nostri medici e, soprattutto, la vastissima e complicatissima biochimica cellulare. L'essere vivente ci appare oggi come "una complessità irriducibile", ovvero come un sistema che svolge un insieme di funzioni che non sono né prevedibili né incluse nei "pezzi" di cui è composto. La funzione, dunque, è stata imposta dall'esterno del sistema e implica un "Disegno intelligente" che li ha progettati in ogni dettaglio - in un solo attimo - per la realizzazione di uno scopo. La macroevoluzione, ovvero la nascita delle "forme" tipiche di ogni classe di esseri viventi - dalla colonna vertebrale ai polmoni, dalle ali al cervello, - non trova spiegazione nel modello classico a base di "errori" casuali fissati dall'ambiente (per mutazione e selezione naturale). La ragione rifiuta spiegazioni affidate al "caso", in biologia così come in ogni campo dell'attività umana, e riconosce invece che il mistero, oggi, dopo tutte le scoperte scientifiche che conosciamo, si è fatto più fitto di prima. Si dice che solo lo 0,5 % del DNA ci separi dalla scimmia: dove cercare allora la fonte del nostro linguaggio, della nostra intelligenza, dell'arte, della civiltà, dell'autoironia, della coscienza e del senso religioso, che ci fanno così diversi e così unici nell'Universo?