Libri di Ferrari
Bibliografia di Ferrari: tutti i libri in vendita online con argomento Educazione
Lo specchio, la pagina, le cose. Congegni pedagogici tra ieri e oggi Ferrari Monica - Franco Angeli, 2012 - Condizionamenti Educativi
Lo specchio, la pagina, le cose di un'analisi dell'agire formativo e delle sue intenzioni, con riferimento ai nessi tra paideia e politeia, in contesti storicamente circoscritti. In tale disamina si è prestata specifica attenzione al definirsi di particolari nuclei problematici e alle escogitazioni pedagogiche che ne sono derivate, alle loro persistenze e variazioni. Nei percorsi - formali e informali - di acculturazione che strutturano i processi identitari di singoli individui e di gruppi operano congegni, materiali e metaforici, peculiari, funzionali al costruirsi delle relazioni educative. Nel volume si è voluto metterne a fuoco tre, rilevandone le interconnessioni. Lo specchio, la pagina, le cose sono stati sovente investiti, ieri e oggi, di funzioni pedagogiche in itinerari effettivi e/o immaginati; qui li si è analizzati nella dialettica tra teorizzazioni e specifiche prassi, tra idee dell'educare e modalità d'uso, in rapporto a casi documentati, grazie a una variegata serie di fonti, anche iconografiche. Immagini e usi di specchi, pagine, cose, nel loro intersecarsi, orientano progetti e processi formativi, sul lungo periodo. Una discussione teorica di tali questioni occupa la prima parte del libro. Gli itinerari formativi del principe in alcune corti europee, tra Quattrocento e Seicento, si costituiscono, nella seconda parte, come un osservatorio esemplare del divenire, spesso contraddittorio, di programmi d'azione e materialità.
L'educazione esclusiva. Pedagogie della distinzione sociale tra XV e XXI secolo Ferrari Monica - Scholè, 2020 - Saggi
Sei secoli di storia, dal Quattrocento a oggi, per ripercorrere il tema dell'educazione esclusiva, che, nel tempo e nei diversi contesti, ha escluso, formato al fine di escludere e insegnato a escludere. Da studi di caso, condotti per un lungo arco temporale, e da un dossier iconografico, parte integrante dell'opera, emergono alcuni itinerari pedagogici volti all'interiorizzazione di un ordine sociale fondato sulla disuguaglianza. Per secoli, in Occidente, prima che si delineasse il concetto di democrazia inclusiva, si è coltivato l'individuo "eccellente" (il signore, il principe, il re, le fanciulle di nobile famiglia...) per legittimare la sua diversità da tutti gli altri, radicandola nella distinzione. Anche nella nostra "società dei consumi" è urgente riflettere sulla lunga storia dell'educazione esclusiva, per superare le persistenti ambiguità dei dispositivi formativi e muovere sempre più consapevolmente verso l'inclusione.
Che cosa significa domandare? Dialogo e conoscenza in Paulo Freire Ferrari Marco - Aracne, 2016 - Storia Dell'educazione
Porre domande, ricercare risposte e porre nuove domande uscendo da rigidi schemi preconcetti: questo è il cuore della proposta che Paulo Freire elabora assieme ad Antonio Faundez, nel corso di una conversazione intensa e complessa. Attorno a questo nucleo si svolgono riflessioni esistenziali e politiche, ricordi personali e considerazioni storiche. Le indicazioni per giungere a una "pedagogia della domanda" partono dalla constatazione della natura dialogica dell'essere umano, colto nelle sue relazioni con l'altro, per una pedagogia considerata ed elaborata a cominciare dall'atto fondamentale della conoscenza: la domanda, quale espressione di curiosità, di ricerca e di crescita consapevole.