Libri di Fo
Bibliografia di Fo: tutti i libri in vendita online con argomento Le Corbusier
Otlet-Le Corbusier. Lettere sulla costruzione della Cité Mondiale (1927-1934). Testo a fronte in francese Folino Antonietta - Aracne, 2016 - Enumera
Paul Otlet e Charles-Édouard Jeanneret, meglio conosciuto come Le Corbusier, rappresentano due figure di significativo spessore sia nel contesto storico culturale nel quale hanno vissuto, sia nei decenni che sono seguiti alla loro scomparsa. Il nome di Otlet è indissolubilmente legato alle Scienze dell'Informazione, alla Documentazione - della quale è ormai riconosciuto come il padre fondatore - e alla nascita del web. Le Corbusier ha saputo coniugare il carattere funzionale dell'architettura e dell'urbanistica con l'arte ed è uno dei principali esponenti del Movimento Moderno. L'incontro tra questi due personaggi ha dato vita a una proficua collaborazione testimoniata da un intenso scambio epistolare che si inserisce nel periodo 1927-1934 e che ha come oggetto la costruzione della Cité Mondiale. Riprendendo le parole dello stesso Otlet, lo spirito della collaborazione può essere così espresso: "vous avez fait un de l'architecture et de l'idée".
Le Corbusier «La Clef» Foti Fabrizio - Letteraventidue, 2017 - Compresse
Materia e spazio: due entità accomunate in un connubio preciso e imprescindibile nelle opere di Le Corbusier. Un sodalizio svelato grazie alla luce e al colore. Unità, in cui proprio luce e colore giocano un ruolo cruciale, che è la chiave di Le Corbusier per comprendere la relazione tra spazio e materia: La Clef. L'orchestrazione di spazio, materia, luce e colore trova nella pittura di Le Corbusier il luogo ideale di sperimentazione delle regole di interazione, di composizione delle appropriate tinte cromatiche, delle norme del loro corretto utilizzo nell'opera di architettura. Questo saggio è una riflessione su come si è stabilito il rapporto tra spazio, materia, luce e colore; come lo stesso sia cambiato nel tempo, e per mezzo di quali invarianti è stato regolato. Ne è emersa un'evoluzione degli esiti poetici dell'opera del maestro svizzero, attraverso un confronto tra l'espressione materiale del fatto costruito e la sua concezione spaziale, plastica e cromatica, dal periodo del Purismo al periodo "brutalista" di età matura. Prefazione di Francesco Cellini.
Il «laboratorio segreto» dell'architettura. L'intimo legame tra arti plastiche e progetto di architettura in Le Corbustier Foti Fabrizio - Letteraventidue, 2008
Il libro consiste in un'indagine sul rapporto tra arti plastiche e architettura. In particolare, ciò che ha interessato questa ricerca è una specifica declinazione di tale rapporto: il sistema complesso di relazioni tra pratiche parallele, vissute in presa diretta, nelle arti plastiche come nel progetto, nella condizione di doppia vitalità creativa dell'architetto-pittore. Concentrandosi su Le Corbusier, quale figura paradigmatica del '900, l'autore ha compiuto un'attenta rilettura degli episodi significativi della vita del maestro, con il preciso scopo di chiarirne l'evoluzione del potenziale creativo e il suo contributo decisivo nel progetto. Il testo esamina le modalità di interazione tra le differenti pratiche artistiche, nella condizione del quotidiano operare di Le Corbusier, tra arti plastiche e progetto. Interazioni che si realizzano attraverso categorie fondamentali, invarianti e trasversali. Obiettivi precisi di tale armoniosa interdisciplinarità, definita nella "Synthèse des Arts Majeurs", sono: il raggiungimento di un nuovo ordine dell'arte e dell'architettura nell'età della macchina e la ricerca di un durevole equilibrio tra scienza e arte, tra pensiero e sentimento.