Libri di Ferrarotti Franco

Bibliografia di Ferrarotti Franco: tutti i libri in vendita online con argomento Politica

Franco Ferrarotti è professore emerito di Sociologia all'Università La Sapienza di Roma e direttore della rivista La Critica sociologica. Con Nicola Abbagnano ha fondato nel 1951 i Quaderni di sociologia, che ha diretto fino al 1967. È stato tra i fondatori, a Ginevra, del Consiglio dei Comuni d'Europa nel 1949, responsabile della divisione Facteurs sociaux dell'Ocse a Parigi e deputato indipendente al Parlamento italiano dal 1958 al 1963. Nominato Directeur d'études alla Maison des Sciences de l'Homme di Parigi nel 1978, è stato insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei nel 2001 e nominato Cavaliere di gran croce al merito della Repubblica dal presidente Ciampi nel 2005. Ha insegnato e condotto ricerche in molte università europee e numerose sue pubblicazioni sono state tradotte all'estero. Con EDB ha pubblicato La religione dissacrante. Coscienza e utopia nell'epoca della crisi (2013).

Prossime uscite su POLITICA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788894550917 Il principe
LIBRO   9788833052052

La saggezza opportunistica del politico avveduto. Il caso Clinton e altre pagine sparse Ferrarotti Franco   -  Solfanelli, 2020  -  Intervento

Fu nei primi anni '50 che lo storico americano D.J. Boorstin pubblicò le sue idee sul "Genius of American politics", volendo dire che si trattava di un pragmatismo, anche spregiudicato, ma sempre nel quadro rigido della Costituzione, e quindi non esportabile in altri Paesi. In questo libro è rappresentato da Bill Clinton, già governatore dell'Arkansas e poi presidente, per due mandati, degli Stati Uniti. Il libro documenta la breve, intensa attività giornalistica dell'autore in quegli anni, dal «Sole/24Ore» al «Corriere della Sera», «Messaggero», «Paese Sera» di Roma, «L'Unità» e «L'Ora» di Palermo al «Secolo XIX» e «Il Lavoro» di Genova. Nell'«Appendice» si dà notizia di una previsione circa il crollo dell'impero sovietico-staliniano, che sembrò temeraria, salvo poi a verificarsi nel 1992. Quando l'autore domandò a Michail Gorbaciov come avesse potuto, singlehandedly, compiere l'impresa, la risposta risultò piuttosto semplice: «Non fu difficile. Era inevitabile. Il famoso discorso di Krusciov al XX Congresso del Partito non era un'accusa; era il "mea culpa" di tutta una classe dirigente».

€ 12.00 € 17.00