Libri di Frattarolo
Bibliografia di Frattarolo: tutti i libri in vendita online con argomento Arte Contemporanea
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
La necessità dell'arte oggi: rappresentare o presentare? Atti del Convegno (Roma, 7-8 novembre 2007). Vol. 1 Frattarolo E. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2010 - Accademia Di San Luca
Il volume raccoglie le relazioni dei critici, storici dell'arte ed artisti, oltre agli interventi del pubblico durante il convegno svoltosi presso l'Accademia Nazionale di San Luca tra il 7 e l'8 novembre 2007. Il convegno, ideato da Leonardo Cremonini e a cura di Eleonora Frattarolo, ha voluto dare voce a perplessità e interrogativi sullo stato delle cose del "sistema" dell'arte contemporanea e sui sistemi che lo frequentano o lo disertano. Spesso in un passato anche prossimo l'arte ha rotto gli schemi del più vieto conformismo ed ha significato scarto, utopia, spietato sguardo sul mondo e sua re-visione. Cosa sta a indicare oggi la parola "arte", dato che un tutto indistinto, in assoluta indifferenza, viene chiamato "arte" e viene esposto nei luoghi deputati all'arte? E come mai al conformismo più esplicito di tanta pratica dell'arte i critici, sempre più propensi a sostituire l'esegesi e l'analisi con modi inventariali ed elencativi, rispondono quasi tutti allineati e conformi alle necessità di questa sempre più cinica "società dello spettacolo" che nello spettacolo ha inglobato anche la pratica dell'arte? Perchè questa storia recente, dove la presentazione dell'oggetto passivo ha preso il posto della rappresentazione del desiderio dell'individuo attivo, è diventata la storia della così detta creatività di un mondo impegnato nel consumo e nella sua pubblicità?