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Abitare la frontiera. Lotte neorurali e solidarietà ai migranti sul confine franco-italiano Giliberti Luca - Ombre Corte, 2020 - Etnografie
La Val Roja, piccola valle francese al confine con l'Italia, a partire dal 2015, con la chiusura di diverse frontiere interne all'Europa, si ritrova al centro di una inedita rotta migratoria che va verso il nord Europa. Migliaia di migranti restano bloccati a Ventimiglia e, nel tentativo di varcare la frontiera, finiscono per attraversare territori rurali e alpini, nonostante la capillare militarizzazione. Una parte importante della popolazione della valle si mobilita nella solidarietà, offrendo ospitalità, cura e supporto ai migranti in transito. Si tratta di quella parte della popolazione - i cosiddetti "neorurali" - che, dalla fine degli anni Settanta a oggi, alla ricerca di uno stile di vita alternativo all'insegna della decrescita, della sostenibilità rurale e di valori solidali, sceglie la Val Roja come luogo per abitare. Un'altra parte della popolazione, legata alle famiglie native tendenzialmente conservatrici, si oppone all'azione solidale, dando origine a conflitti che rafforzano le frontiere sociali preesistenti nella valle. Confini politico-territoriali che irrompono in Europa e confini sociali entrano in collisione: i neorurali della valle, oltre ad abitare la frontiera tra due Stati, si ritrovano ad abitare la frontiera sociale che li divide da un universo culturale opposto. Frutto di una lunga e intensa ricerca etnografica, il presente volume racconta l'Europa della crisi dell'accoglienza, con le sue frizioni, i movimenti solidali dal basso e i processi di trasformazione sociale che ne derivano. Prefazione di Luca Queirolo Palmas.
Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo Gallini C. (Cur.) Satta G. (Cur.) - Meltemi, 2007 - Meltemi.Edu
Il metodo etnografico - la descrizione e l'interpretazione dei fenomeni culturali a partire dall'osservazione diretta sul campo - sembra essere oggi il principale contributo dell'antropologia alle scienze sociali contemporanee e uno dei suoi pochi fondamenti teorico-metodologici comunemente accettati dagli stessi antropologi. Nonostante l'ampia attenzione di cui è stata oggetto la pratica etnografica negli ultimi due decenni, la riflessione su di essa è tutt'altro che conclusa, ed è anzi divenuta oggi un aspetto centrale del discorso dell'antropologia. Il volume propone una riflessione a più voci sul tema dell'etnografia e in particolare sul complesso e ambivalente rapporto che lega l'etnografo e i suoi informatori. Non accontentandosi della generica constatazione secondo la quale le rappresentazioni etnografiche sono il risultato di una "negoziazione" di significati tra etnografo e informatori, gli autori tentano di mettere a fuoco, con diversi tagli e prospettive, i contesti, le dinamiche, le poste in gioco che si istituiscono all'interno delle concrete relazioni etnografiche.
Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo Gallini C. (Cur.) Satta G. (Cur.) - Booklet Milano, 2007 - Meltemi.Edu
Il metodo etnografico - la descrizione e l'interpretazione dei fenomeni culturali a partire dall'osservazione diretta sul campo - sembra essere oggi il principale contributo dell'antropologia alle scienze sociali contemporanee e uno dei suoi pochi fondamenti teorico-metodologici comunemente accettati dagli stessi antropologi. Nonostante l'ampia attenzione di cui è stata oggetto la pratica etnografica negli ultimi due decenni, la riflessione su di essa è tutt'altro che conclusa, ed è anzi divenuta oggi un aspetto centrale del discorso dell'antropologia. Il volume propone una riflessione a più voci sul tema dell'etnografia e in particolare sul complesso e ambivalente rapporto che lega l'etnografo e i suoi informatori. Non accontentandosi della generica constatazione secondo la quale le rappresentazioni etnografiche sono il risultato di una "negoziazione" di significati tra etnografo e informatori, gli autori tentano di mettere a fuoco, con diversi tagli e prospettive, i contesti, le dinamiche, le poste in gioco che si istituiscono all'interno delle concrete relazioni etnografiche.