Libri di Fabio Gambetti
Bibliografia di Fabio Gambetti: tutti i libri in vendita online con argomento Psicologia
Volti dell'amicizia. Materiali per l'educazione affettiva Gambetti Fabio - La Rondine Edizioni, 2016 -
Un percorso tematico finalizzato a educare al sentimento dell'amicizia. Si rivolge a preadolescenti e adolescenti, perché in tale periodo l'io si consolida nella relazione con l'altro, e il rapporto privilegiato per conoscere e definire se stessi è quello con l'amico. Il libro contiene testi di autori famosi, canzoni e immagini, corredati da appositi questionari e inviti alla riflessione, vari per complessità psicologica e appartenenza a contesti storici e culturali differenti (dalla civiltà omerica ai tempi dei social network). L'attualità della proposta sta nel fatto che oggi sollecitano una nuova attenzione per l'educazione ai sentimenti e all'emotività i crescenti fenomeni di esclusione sociale, la diminuzione di autostima in molti ragazzi, i casi numerosi di comportamenti borderline. D'altronde la psicologia e la pedagogia hanno da tempo appurato che le competenze emotive e sociali (consapevolezza e padronanza di sé, motivazione, empatia e abilità nelle relazioni interpersonali), possono essere oggetto di una specifica educazione. Insegnanti e formatori possono adattare il percorso alle esigenze del gruppo, scegliendo tra i molteplici materiali, fruibili sia in chiave cronologica sia tematica.
L'apprendimento significativo secondo la psicologia cognitiva. Una ricerca sulle teorie, gli strumenti e i metodi Gambetti Fabio - La Rondine Edizioni, 2008
"Le teorie cognitiviste hanno un valore, oltre che in ambito psicologico, anche nel campo della didattica... Le idee chiave che rendono questo indirizzo interessante per i docenti - e che hanno segnato una vera e propria "rivoluzione copernicana" in didattica - sono essenzialmente due, tra loro connesse: l'apprendimento è un processo costruttivo e l'insegnamento deve facilitare i processi mentali attivi dei discenti. Dopo il cognitivismo, l'insegnamento coincide sempre meno con la trasmissione di conoscenze "confezionate" e sempre più con la creazione di condizioni atte a favorire la partecipazione attiva del soggetto nell'elaborazione della conoscenza. Conoscenza, che viene costruita e non semplicemente recepita o registrata. Conoscenza, come esito di un'interazione dinamica e continua tra ciò che di nuovo acquisiamo e ciò che già sappiamo." (Dalla conclusione)