Libri di Gensini
Bibliografia di Gensini: tutti i libri in vendita online con argomento Linguaggio Filosofia
La voce e il logos. Filosofie dell'animalità nella storia delle idee Gensini S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2020 - Semeia. I Segni, Le Lingue, La Storia
L'incontro con l'animalità è da sempre un momento chiave del fare filosofia: esso mette infatti la nostra identità di umani (come insieme di biologia e cultura, di corporeità e mente) a confronto con un "diverso" che da un lato stimola la percezione della nostra specificità, dall'altro ci intriga col gioco di analogie e somiglianze che dal piano emozionale risalgono fino al linguaggio. In questo senso, il tema di questo libro si collega a problemi oggi attualissimi non solo in ambito bio- e psicologico, ma anche e forse primariamente dal punto di vista della filosofia e della semiotica. Diciassette studiosi (alcuni noti e affermati, altri giovani ricercatori) aiutano il lettore a scrivere la storia dei modi in cui il pensiero filosofico e filosofico-linguistico ha affrontato "l'animale", dai tempi di Aristotele e Epicuro fino a Cartesio e alla prima modernità, e poi oltre lungo tutto l'arco del Novecento fino ai dibattiti attuali sulla mente animale, sui risultati della primatologia, sulla misura in cui nozioni chiave come quelle di intenzionalità e di estetica possono essere utilizzate in riferimento agli animali non umani. Il libro (derivante da una ricerca di Ateneo della Sapienza, Università di Roma) è destinato a un pubblico di studiosi, insegnanti, studenti interessati alla storia della filosofia, alla semiotica e alla filosofia del linguaggio. Allo stesso tempo, biologi e psicologi trovano qui un quadro del modo in cui temi importanti del loro ambito di ricerca sono affrontati in alcuni rami dell'odierna ricerca umanistica.
Il linguaggio. Teoria e storia delle teorie. In onore di Lia Formigari Gensini S. (Cur.) Martone A. (Cur.) - Liguori, 2006
Fra i molti modi possibili di fare filosofia del linguaggio, ce n'è uno che prende la storia delle idee come punto di partenza e insieme sponda della riflessione teorica. Intorno a questo insieme di problemi, con grande varietà di temi e interessi, ruotano i contributi raccolti nel presente volume: il lettore ha in questo libro sia un insieme di "case studies" concreti, frammenti di "storie" in cui l'osservatorio linguistico si è fatto o si fa metafora di questioni culturali e filosofiche di lungo periodo; sia elementi per riflettere sull'agenda teorica di oggi, nell'odierna fase di crisi e ristrutturazione del cosiddetto paradigma cognitivo.
Apogeo e fine di Babele. Linguaggi e lingue nella prima modernità Gensini Stefano - Edizioni Ets, 2016 - Comunicazione E Oltre
Nel periodo che corre fra la scoperta dell'America e i primi decenni del Settecento, gli orizzonti linguistici della cultura occidentale si ampliano in maniera inaudita. La scoperta di nuovi mondi, etnie e lingue, le conquiste della scienza, l'attenzione alle forme della vita animale mettono in crisi le categorie conoscitive della tradizione, ivi comprese le idee relative ai tempi della storia e alla posizione degli esseri umani nella Natura. Questo libro illustra il formarsi di nuove idee e filosofie linguistiche imperniate su una visione decentrata e plurale delle nazioni e dei tipi umani, e sulla intuizione che molte specie animali (il mute et turpe pecus degli antichi) godano di proprie forme di conoscenza, comunicazione e perfino di una propria morale. Al mito di Babele come confusione delle lingue e punizione della Superbia umana subentra gradatamente una concezione aperta e problematica delle differenze linguistiche e semiotiche. Due grandi pensatori, Gottfried Wilhelm Leibniz e Giambattista Vico, variamente esprimono nelle rispettive teorie il formidabile potenziale innovativo di quest'epoca storica, imprimendo così una svolta alla filosofia del linguaggio dell'Occidente europeo.