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Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online con argomento Capaci
Capaci città nuova di fondazione. Dai Beccadelli di Bologna ai Piro (1517-1820) Giugno Giuseppe - Lussografica, 2023 - Storia E Tradizioni Di Sicilia
Il volume affronta lo studio della genesi di Capaci sorta a inizio Cinquecento per volontà dei Beccadelli di Bologna. La sua formazione viene letta sia in riferimento al fenomeno delle città nuove di fondazione che alle dinamiche e strategie economicoterritoriali portate avanti dalla famiglia per accrescere nell'isola il suo prestigio. Lo studio ripercorre, pertanto, le fasi di costruzione ed espansione dell'abitato, attraverso il ricorso alla documentazione d'archivio e alla toponomastica, in costante relazione con le vicende feudali che ne segnano le tappe fondamentali dalla fondazione alla fine del Settecento. L'inquadramento di Capaci nell'orizzonte culturale delle città nuove, formate per consentire all'aristocrazia di acquisire un titolo che ne ampliasse prerogative e privilegi, evidenzia il ruolo esercitato dalla committenza feudale nella nuova fondazione e nelle trasformazioni attestate sino al XVIII secolo.
Atti giuridici e capacità d'agire Giustozzi Lorenzo - Edizioni Scientifiche Italiane, 2021 - Quaderni Della Rassegna Di Diritto Civile
L'incapacità, lungi dal soddisfare l'esigenza di protezione del soggetto che non sia in grado di curare i propri interessi, ha spesso perseguito finalità assai diverse e l'incapace è stato a lungo l'oggetto delle scelte dei soggetti considerati "normali". Oggi il termine incapace non sembra più adatto a descrivere la condizione di soggetti come il minore che godono di un'autonomia, anche in ambito patrimoniale, molto ampia. Se è vero, tuttavia, che il riconoscimento di spazi di autonomia sempre maggiori si attaglia particolarmente al minore, per il quale è fisiologica la progressiva acquisizione di capacità, non sembra opportuno escludere dalla trattazione altri soggetti definiti incapaci. Analizzati gli ambiti di autonomia del soggetto incapace, sembra utile rimeditare l'utilità della distinzione tra atti negoziali e non negoziali rispetto al tema della capacità d'agire. Pare, infatti, che la capacità dei soggetti non dipenda da rigidi criteri legislativi, come ad esempio l'età, o dottrinali, come la distinzione tra atti negoziali o non negoziali, ma vari in relazione alle conseguenze del singolo atto che deve essere compiuto.