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Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online con argomento Istria Storia
Istria, le isole del vento Giraldi Nicolò - Biblioteca Dell'immagine, 2019
Istria, le isole del vento raccontate da Nicolò Giraldi e disegnate da Pierfranco Fabris. Nella baia di Martinscica sull'isola di Cherso esistono i resti di una tonnara. Fino a circa gli anni Sessanta qui veniva praticata la pesca del tonno e i racconti delle persone anziane sull'epica delle battaglie tra uomo e Natura si sprecavano. Gli uomini e le donne anziani un tempo parlavano un dialetto strano, costruito sulle inflessioni istrovenete o quarnerine, e vivevano sospesi tra le dominazioni che quest'isola aveva conosciuto nel corso del Novecento. Ci sono le istriane, da Parenzo fino ai dintorni di Pola, passando per l'arcipelago rovignese e la magia delle Broni. C'è lo scoglio della Galiola, l'epica di Nazario Sauro, prima di avventurarsi verso il mare aperto, alla scoperta delle sabbie di Sansego, o degli americani di Ilovik, le statue greche in fondo agli abissi, l'acqua smeraldo e uccelli migratori. Isole dove nascono monaci medievali, galee affondate e battaglie navali; ci sono imperatori e carabinieri, grifoni e sameri (asini in dialetto rovignese), piròni e forchette, e ancora, la voglia di spostare per una volta il punto di vista su quello che non c'è, la narrazione sconosciuta, le tombe dei cimiteri, i dettagli collezionati in tutti i viaggi che fin da bambino ho compiuto in queste terre.
Tegole spezzate. Viaggio nella memoria dell'esodo istriano Giannoni Bruno - Tra Le Righe Libri, 2014
Appunti di viaggio alla ricerca di una memoria perduta per condividere appieno nella propria famiglia un'esperienza lunga una vita con la propria consorte, esule fiumana. La ricerca dei luoghi della sua prima infanzia, la ricerca dei motivi che furono causa dell'esodo dall'altra sponda dell'Adriatico, la scoperta di una nuova realtà che esiste adesso in quelle terre e che non si fonda più sulle scelte che furono fatte negli anni dell'esilio, salvo per pochi, sporadici episodi. La scoperta di un luogo simbolo, almeno fino ad alcuni anni orsono, fatto di quelle rovine, di quelle "Tegole Spezzate" che testimonia e sancisce l'ormai terminato rapporto di complementarietà tre le due opposte sponde dell'Adriatico.
Sopravvissuti e dimenticati. Il dramma delle foibe e l'esodo dei giuliano-dalmati Girardo Marco - Paoline Editoriale Libri, 2006 - Uomini E Donne
Il testo di M. Girardo prende in considerazione due eventi storici riconducibili alla seconda guerra mondiale e all'immediato dopoguerra:-la sparizione nelle foibe di circa 5000 persone (soldati e civili, per lo più italiani) a opera del movimento partigiano jugoslavo, destinato a confluire nelle armate di Tito;-l'esodo verso l'Italia di circa 300mila persone (per lo più italiane) che abitavano l'Istria e la Dalmazia quando queste regioni, alla fine della guerra, furono assegnate alla Jugoslavia (trattato di Parigi, 10 febbraio 1947). Nelle pagine di questo libro, Girardo intervista tre persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle vicende citate. Il primo personaggio è Graziano Udovisi, l'unico sopravvissuto alle foibe che sia ancora in vita, il quale racconta con impressionante dovizia di particolari quelle ore in cui la morte vicinissima gli fu miracolosamente risparmiata. Il secondo intervistato è Piero Tarticchio, esule di Gallesano, il quale, avendo perso il padre e altri parenti in una foiba, ha vissuto entrambe le drammatiche esperienze che hanno segnato la gente giuliano-dalmata.Infine la parola passa a Nata?a Nemec, una storica slovena di Nova Gorica che ha cercato di stilare un elenco dei caduti nelle foibe, sfidando in molti casi la diffidenza dei colleghi e dei connazionali. Prefazione di Walter Veltroni.