Libri di Giuliani
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Le terze tavole. La Shoah alla luce del Sinai Giuliani Massimo - Edb, 2019 - Conifere
È possibile distruggere nuovamente le tavole della legge che Mosè ha riscritto sul monte Sinai? O mandare in frantumi l'alleanza tra il Creatore e il creato sancita con Noè dopo il diluvio? Le seconde tavole della legge divina sono state infrante dall'arroganza umana che nel cuore del XX secolo ha pianificato nei dettagli, organizzato ed eseguito lo sterminio del popolo ebraico, cifra di ogni odio verso l'altro in quanto diverso da noi, ma anche icona del rifiuto di quella visione morale del mondo che identifichiamo ancora con la rivelazione sinaitica. Questo testo riassume le principali interpretazioni ebraiche - teologiche ed etiche, religiose e politiche - della Shoah: da Fackenheim alla Arendt, da Lévinas alla Hillesum, da Hartman a Wyschogrod, da Neher a De Benedetti, da Berkovìts a Soloveitchik, da Weiss Halivni a Greenberg. Le «terze tavole» qui evocate sono il segno di un nuovo patto, di un nuovo impegno dell'umanità a rispettare l'immagine divina in ogni essere umano. Prefazione di Maria Cristina Bartolomei.
Perché sperare dopo Auschwitz? Testimonianze dall'abisso Giuliani Massimo Nodari F. (Cur.) - La Compagnia Della Stampa, 2013 - Fare Memoria
Perché sperare dopo Auschwitz? Testimonianze dall'abisso - La Compagnia della Stampa
Conoscere la Shoah. Storia, letteratura, filosofia, arte Giuliani M. (Cur.) - La Scuola Sei, 2013 - Orso Blu
Un volume a molte voci, come piccolo strumento pedagogico per aiutare docenti, studenti, ma anche il più vasto pubblico di non specialisti, a comprendere la complessa costellazione di eventi storici che va sotto il nome di Shoah. L'intenzione è quella di informare, mostrando una polifonia di approcci - dalla storiografia alla documentaristica, alla filosofia, al cinema, passando anche per le graphic novels - e suggerendo percorsi culturali diversi che contribuiscano a far crescere nelle giovani generazioni la coscienza di ciò che è stato. Affinché lo studio delle barbarie sia l'antidoto al loro ripetersi, nelle menti e nelle azioni.