Libri di Crea Giuseppe
Bibliografia di Crea Giuseppe: tutti i libri in vendita online con argomento Fede
Il tarlo che non consuma. Persone consacrate e fede in tempo di crisi Crea Giuseppe Poli G. Franco - Rogate, 2014 -
Con l'aiuto del magistero dei papi, dei documenti conciliari e post conciliari, ma anche di esperti nell'ambito della vita consacrata, di scrittori e poeti, il libro rilegge il cammino di fede di tanti uomini e donne che hanno scelto di mettersi radicalmente alla sequela del Maestro in tempi nei quali la fede e la speranza sono messe a più dura prova. La prima parte del libro si muove nell'orizzonte teologico e spirituale, la seconda parte in quello psicologico e formativo. Le riflessioni e le finestre operative prevedono una lettura e una revisione della vita di ciascuno e di ciascuna comunità concreta nello stile di papa Francesco; non un metodo libresco, ma una immersione personale nei doni che Dio dà, nelle verità che accompagnano la vita interiore, di comunità e di testimonianza, in vista di provocare gesti personali e comunitari di gioia del Vangelo e di testimonianza della fede.
Le malattie della fede. Patologia religiosa e strutture pastorali Crea Giuseppe Francis Leslie J. Mastrofini Fabrizio - Edb, 2014 - Persona E Psiche
L'approccio psicologico alla relazione con il sacro, proposto nel volume da studiosi che affiancano la ricerca scientifica al lavoro di aiuto terapeutico, inizia lentamente a essere adottato anche nella pratica delle parrocchie, dei seminari e di vari settori della vita ecclesiale. L'individualizzazione delle credenze, il pluralismo culturale e religioso, la possibilità di scegliere e modificare la confessione di appartenenza riconfigurano lo scenario mettendo in secondo piano l'obbedienza all'autorità tradizionale ed enfatizzando l'espressività e la creatività degli individui. Un'attenzione specifica viene rivolta alle emozioni, ai sentimenti, ai sogni, ai ricordi, al corpo, alla compassione, alle esperienze, al benessere personale, in un processo che rivaluta aspetti che la religiosità tradizionale sottovalutava o addirittura negava. I protagonisti del libro sono uomini e donne che, anche se hanno trovato un orizzonte di senso al quale aderire, devono continuamente riposizionarsi, in quanto l'umano non viene più definito in rapporto al sacro (il prete, la suora, l'animatore in relazione al ruolo), ma è il sacro (la funzione ministeriale, la vocazione) che viene ricompreso a partire dalla tutela delle esigenze del singolo. Prefazione di Giuseppe Giordan.