Libri di Grandi
Bibliografia di Grandi: tutti i libri in vendita online con argomento Immigrazione
Rifugi e ritorni. Storie del mio lungo viaggio tra rifugiati, filantropi e assassini Grandi Filippo - Mondadori, 2022 - Oscar Bestsellers
Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Di fronte agli oltre 80 milioni di profughi sparsi in tutto il mondo, l'imperativo dell'UNHCR e delle altre organizzazioni umanitarie, ci dice Grandi, è sempre quello - eticamente irrinunciabile - di «esserci», in qualsiasi condizione, con qualsiasi prospettiva, a qualsiasi prezzo.
Rifugi e ritorni. Storie del mio lungo viaggio tra rifugiati, filantropi e assassini Grandi Filippo - Mondadori, 2017 - Strade Blu. Non Fiction
Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, costretti a fuggire di nuovo dopo lo scoppio della guerra civile nel 2011, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato.
Immigrazione e dimensione locale. Srumenti per l'analisi dei processi inclusivi Grandi F. (Cur.) - Franco Angeli, 2008 - Percorsi, Culture, Trasformazioni
La ricognizione e lo studio del fenomeno migratorio su scala locale risulta decisivo sia sul piano delle politiche sociali per l'avvio dei processi di integrazione e di lotta alle disuguaglianze, sia sul piano delle politiche di partecipazione e rappresentanza per la sperimentazione e lo sviluppo di concrete forme di legittimazione e cittadinanza. L'efficacia di quelle politiche, infatti, è subordinata in primo luogo alla capacità di leggere, interpretare, salvaguardare la complessità e, in seconda istanza, al livello di differenziazione che caratterizza le migrazioni contemporanee e l'articolazione plurale che connota le dinamiche di relazione con le diverse realtà territoriali d'insediamento. L'obiettivo delle indagini empiriche raccolte nel presente volume, realizzate nell'ambito del programma comunitario Equal - Alameda 2, è restituire innanzitutto una visione dinamica della relazione tra dimensione spaziale e fatto sociale, dove contano i tratti evolutivi delle interazioni tra i soggetti che abitano e utilizzano un territorio, dei loro conflitti, dei riconoscimenti reciproci, delle categorie retoriche con cui si rappresentano e memorizzano l'evento del loro stare in un luogo, i modelli e i riferimenti politici e culturali che ispirano le prassi di intervento degli attori pubblici e privati.