Libri di Elisa Guzzo Vaccarino
Bibliografia di Elisa Guzzo Vaccarino: tutti i libri in vendita online con argomento Danza
Eros e danza. Il corpo, l'amore, i sensi nella danza contemporanea, dai Ballets Russes alle ultime post-avanguardie Guzzo Vaccarino Elisa - Gremese Editore, 2017
L'eros è la sostanza stessa della danza, in ogni sua forma, coreografata o spontanea, dal balletto alla performance, in scena, nelle sale da ballo, in contesti non teatrali. Corpo pensante, corpo senziente, corpo organico, corpo sessuato sono al centro della poetica dei coreografi che hanno segnato la fine dello scorso millennio e l'inizio di quello attuale, toccando le sponde di ogni continente e mostrando i volti di più culture, ideologie, estetiche. Un viaggio variegato e affascinante che questo volume intende ora restituire ai lettori in alcuni dei suoi esiti più significativi: spesso seducenti ed evocativi, a volte veementi e sferzanti, non di rado anticonvenzionali o apertamente "scandalosi", ma sempre densi di significati. I Ballets Russes con le loro clamorose produzioni, le ossessioni di Maurice Béjart, la nuova danza europea, francese, belga, inglese, con i suoi modi espliciti, il Tanztheater tedesco con la maestra di emozioni Pina Bausch, la world dance globale e l'anti-danza che oggi colpisce e fa discutere: Eros e danza racconta la vicenda dell'arte del corpo con la forza dei suoi creatori più innovativi, delle sue immagini più eloquenti, sul filo del tempo, dello spazio, del gusto e della provocazione. All'ampio, ragionato corredo iconografico del volume, infine, si aggiungono decine di riferimenti multimediali (tra i quali moltissimi filmati) appositamente segnalati in nota e visualizzabili con pochi clic direttamente dall'app ClipCase.
La danza d'arte. Balanchine, Cunningham, Forsythe. Tre maestri della danza formale Guzzo Vaccarino Elisa - Audino, 2015 - Ricerche
Il libro è dedicato alla danza teatrale contemporanea come disciplina a pieno titolo, autonoma nella sua ragion d'essere, arte della mente e del corpo. In un panorama italiano solitamente attento alla danza moderna e ai suoi pionieri, al teatrodanza di Pina Bausch, all'universo espressivo di Carolyn Carlson e ultimamente alla performance, la "danza-danza", cioè la "danza pura", non è stata molto presente nelle nostre librerie. "La danza d'arte" intende perciò colmare una lacuna occupandosi di tre giganti del Novecento: George Balanchine, il maestro russo-americano del balletto neoclassico, Mercè Cunningham, il capofila della postmodern dance statunitense, William Forsythe, la figura di prua del balletto postclassico e post-postmodem. Questo volume inquadra le loro figure offrendo ai lettori estratti scelti dai testi firmati dai coreografi stessi, in quanto chiavi d'autore per la comprensione e l'apprezzamento della danza principalmente non narrativa. Le introduzioni critiche all'opera di ciascuno di essi, visti nel contesto e nel tempo in cui hanno sviluppato la propria poetica e la propria opera, focalizzano un tema di grandissima portata: la danza formale e i suoi valori. Come guardare, la danza? Come intenderne la concezione e i meccanismi compositivi? Come capirne le logiche? Come entrare nella sua "fabbricazione"? Come giudicarne le idee è le motivazioni, oltre che l'esecuzione?
Danze plurali. L'altrove qui Guzzo Vaccarino Elisa - Ephemeria, 2009 - I Libri Dell'icosaedro
Nel terzo millennio gli equilibri geopolitici del globo sono in piena mutazione e anche quelli culturali ed estetici. Il che vale su tutti i fronti, arti del corpo e della scena comprese. Il nostro balletto classico e la nostra danza contemporanea finora tacitamente ritenuti le forme più elevate, esemplari, di espressione corporale codificata si confrontano oggi da vicino con le danze "altre", senza più tentazioni e fascinazioni esotiste, come nei secoli scorsi. Tutto convive oggi in tempo reale in una nuova dimensione di "altrove qui". Le migrazioni planetarie, autorizzate o clandestine, stanno modificando in tutta evidenza il profilo delle popolazioni in tutti i paesi del mondo. Il crogiolo multietnico USA, nei suoi aspetti premonitori positivi e negativi, ha fatto da battistrada agli infiniti incontri/scontri di civiltà religioni incluse - che oggi serpeggiano in Europa, senza contare gli effetti della caduta del muro di Berlino con le turbolenze in atto a Est, nei paesi postcomunisti, dalla Mitteleuropa fino ai confini dell'Asia. In questo panorama mobile, che si riflette in quello delle creatività più avvertite, alcune figure di prua della coreografia mondiale sono portatrici significative di un potenziale innovativo che nasce dalla fusione di più culture, tutte autenticamente possedute: Saburo Teshigawara, giapponese a Berlino, Shen Wei, cinese a New York, Akram Khan, indiano a Londra, Sidi Larbi Cherkaoui, marocchino fiammingo.