Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Neuropsicologia
Bodybrainmind. Sette lezioni per una neuropsicoanalisi Imbasciati Antonio - Mimesis, 2020 - Mimesis
La Neuropsicoanalisi si è affermata come disciplina specifica per il confronto e l'integrazione delle conoscenze sul funzionamento della mente umana che vengono oggi offerte dal progresso delle neuroscienze e da quello della psicoanalisi: pertanto come strumento essenziale per la ricerca sul modo in cui il cervello generi la mente umana. Quello che gli esseri umani constatano svolgersi nella propria soggettività, studiato dalla psicoanalisi nella sua genesi endopsichica inconscia, può oggi essere indagato con quanto sappiamo accadere nella biochimica delle reti neurali del cervello: com'è possibile che eventi chimici e bioelettrici producono quello che gli umani avvertono come capacità di pensare, conoscere, sapere? Un aggiornamento in proposito è oggi indispensabile per la formazione degli psicologi e di tutti gli operatori della salute mentale, per una riflessione critica sulle idee implicite che di fatto governano i nostri servizi sociosanitari, in una visione immune dai secolari pregiudizi della nostra tradizione filosofico-teologico-popolare. Quanto denominiamo "mente" inizia fin dall'epoca fetale e procede nel neonato e nel bambino da un primo apprendimento interpersonale e inconscio di quei funzionamenti neuromentali che vanno sotto il nome di affetti e che costituiscono la base su cui il cervello viene a essere "costruito" lungo tutta la vita. Il cervello non è "dato", dal genoma dell'Homo sapiens, se non nella sua macromorfologia, ma la microstruttura col relativo funzionamento (sinapsi) viene appresa, in modo assolutamente individuale, sotto forma di reti neurali. Nessuno ha un cervello uguale a quello di un'altra persona. La "qualità" di un cervello, nell'ottimalità dei propri modi di funzionare piuttosto che in difetti fi no alle patologie, dipende dalla qualità dei primi apprendimenti affettivi derivati dalle cure genitoriali primarie. Il concetto di bodybrainmind proposto in questo testo riassume l'unitarietà di un "Organismo" umano nella continua reciproca comunicazione ed elaborazione corpo-cervello-mente.
Schiavi dell'ambiente. Lobi frontali e sindrome da dipendenza ambientale Iavarone Alessandro Iaccarino Leonardo Ronga Bruno - Franco Angeli, 2012 - Psichiatria, Neuroscienze E Medicina
Ogni uomo è solito generare ed eseguire i propri comportamenti sulla base dell'ambiente. Ciascuna situazione, infatti, suggerisce un determinato script comportamentale ovvero una serie di azioni socialmente accettate e desiderabili o semplicemente usuali in quel determinato contesto. Schiavo dell'ambiente è quindi colui che, a causa di una lesione cerebrale, è privato di tale libertà ed è costretto ad eseguire qualsiasi comportamento suggerito dal contesto in cui è inserito o dagli stimoli che gli vengono presentati. È il caso del famoso paziente degli occhiali di Lhermitte, che mostrava una tendenza incoercibile ad inforcare qualsiasi paia di occhiali, anche se ne aveva già più di uno sul naso. Il volume passa in rassegna la letteratura più recente sull'argomento, allo scopo di fornire al lettore indicazioni sul corretto riconoscimento del soggetto affetto da Environmental Dependency Syndrome. Inoltre, descrive i meccanismi neuropsicologici che sottendono una condizione clinica paradigmatica per comprendere come il cervello costruisca il proprio "fantasma della libertà". Il testo è vuole essere un utile strumento per medici, psicologi, neuroriabilitatori, in particolare per gli operatori coinvolti nella diagnosi e nella riabilitazione dei disturbi cognitivi e comportamentali conseguenti a lesioni cerebrali.