Libri sui miti

Opere di mitologia greca, romana e delle culture nordiche

miti sono racconti antichi che spiegano l'origine del mondo, il rapporto tra uomini e divinità, e i valori delle civiltà che li hanno tramandati. Le raccolte di mitologia greca ripercorrono le vicende di dèi, eroi e creature fantastiche, dalle imprese di Eracle alla guerra di Troia, spesso in edizioni pensate per un pubblico ampio. Altri volumi approfondiscono la mitologia romana, quella norrena con le saghe degli dèi nordici, e le tradizioni di culture extraeuropee. Accanto ai testi divulgativi trovano spazio studi accademici sulla religione antica, analisi del simbolismo mitico e riletture contemporanee in chiave narrativa o teatrale. Una selezione adatta a studenti, insegnanti e lettori curiosi di riscoprire storie che hanno attraversato i secoli e ancora oggi ispirano libri, film e opere d'arte. Scopri il catalogo su Unilibro.
Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia libro
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LIBRO   9788833923246

Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia Jung Carl Gustav  Kerényi Károly   -  Bollati Boringhieri, 2012  -  I Grandi Pensatori

In questo libro due maestri, e le loro idee, sono a colloquio. La tesi junghiana dell'inconscio collettivo dialoga con le pagine più vive sulla mitologia che Kerényi abbia mai scritto. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung ne è il naturale commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo. Prefazione di Mario Trevi.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788833903668

Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia Jung Carl G.  Kerényi Károly   -  Bollati Boringhieri, 1980  -  Universale Bollati Boringhieri-S. Scient.

Il libro s'impernia sulla tesi junghiana dell'inconscio collettivo. Difficilmente si troverebbero pagine più vive sulla mitologia di quelle scritte da Kerényi. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. La povertà mitica è praticamente morte dell'anima. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung appare come un commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo.

€ 17.00
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