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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Musica Storia

LIBRO   9788822256591

Music and Meaning. Studies in music history and the neighbouring disciplines Kirkendale Warren  Kirkendale Ursula   -  Olschki, 2007  -  Historiae Musicae Cultores

Una scelta aggiornata di articoli con indici, sette dei quali non ancora disponibili in inglese, su la retorica musicale, Josquin, Marenzio, Vecchi, Cavalieri, Rasi, Lully, Caldara, Handel, Bach (Offerta Musicale), Mozart, Beethoven, Paganini et al. Applica i metodi delle ricerche sui topoi letterari e dell'iconologia alla musica stessa, con collegamenti a storia, filologia classica e romanza, storia dell'arte, liturgistica, patristica, ecc.

€ 76.00
LIBRO   9788890022937

When music was magic-Quando la musica era magia. Storia, fonografi e grammofoni dal 1879 al 1939 Kurdyla John P. Jr.   -  Centrooffset Master, 2003

When music was magic-Quando la musica era magia. Storia, fonografi e grammofoni dal 1879 al 1939 - Centrooffset Master

€ 60.00 € 65.00
LIBRO   9788825523416

Prospettive sul jazz. Tradizioni stilistiche e formazione dei musicisti. Tre studi Keepe Michael Leonard  Lanza Antonio  Paolone Anselmo Roberto   -  Aracne, 2019  -  Jazzphilia

Il saggio di Michael Leonard Keepe documenta la storia e il contributo dell'Hollywood Saxophone Jazz Quartet - uno dei complessi più originali del tempo - al West Coast Jazz nel sud della California, negli anni Cinquanta e Sessanta. I suoi membri, tra i più apprezzati musicisti di Hollywood, collaborarono con molti dei migliori compositori e artisti di Los Angeles. La loro produzione discografica spicca per un rigore e una qualità elevatissimi. Antonio Lanza biasima il razzismo alla rovescia che ha inquinato la storiografia jazzistica, specie d'impronta europea, e rivaluta fortemente il jazz bianco e in particolare il West Coast Jazz, indicandolo come la scuola più nobile tra tutte le altre posteriori al Bebop e al Cool in virtù della profonda cultura accademica e dell'impareggiabile maestria strumentale dei suoi esponenti, nonché per l'importanza dei raffinatissimi e sperimentali arrangiamenti. La storia del jazz, sinora gravemente falsata, andrebbe dunque totalmente riscritta. Ravvisa inoltre nel jazz modale e nei suoi principali esponenti di fine anni Cinquanta-primi Sessanta e nella loro maniera monocorde e monocroma, piattamente imitata dai giovani musicisti, specie italiani, la causa della decadenza in cui da decenni si dibatte il jazz, i cui ultimi veri innovatori sono stati Eric Dolphy e Art Pepper. Attraverso l'etnografia di una jam session jazz "non competitiva", tenuta settimanalmente a Brooklyn, Anselmo R. Paolone ne mette in luce i principali aspetti pedagogici. I musicisti frequentano questa jam per apprendere. La loro formazione avviene (secondo la vera tradizione del jazz) attraverso l'esperienza dell'improvvisazione in gruppo, che poi diventa oggetto di riflessione e viene resa "comunicabile" attraverso un "gergo di strada" in cui le conoscenze tecniche necessarie all'improvvisazione (riportate qui per esteso, assieme alle trascrizioni dei relativi esempi suonati) vengono "semplificate", diventando in tal modo comprensibili anche agli autodidatti.

€ 18.00