Libri di Arthur Koestler
Bibliografia di Arthur Koestler: tutti i libri in vendita online con argomento Cazari
La tredicesima tribù. L'Impero dei cazari e la sua eredità Koestler Arthur - Ghibli, 2024
Tra il V e il XII secolo, i cazari - popolazione turca seminomade originaria delle steppe dell'Asia centrale in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e dei goti di Crimea - hanno dominato un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando origine a una civiltà fiorente e a un regno prospero. Elemento determinante nella storia dei cazari è stata la conversione intorno all'VIII secolo dallo sciamanesimo alla religione ebraica. Ne La tredicesima tribù, Arthur Koestler ripercorre con rigore storiografico le vicende di questo popolo.
La tredicesima tribù. Storia dei cazari, dal Medioevo all'Olocausto ebraico Koestler Arthur - Utet Università, 2003
Tra il quinto e il dodicesimo secolo il leggendario popolo dei cazari domina un ampio territorio compreso tra il mar Nero e il mar Caspio. E' una civiltà fiorente e un regno prospero. Intorno all'ottavo secolo i cazari, originariamente di stirpe turca, abbandonarono lo sciamanesimo per abbracciare la religiuone ebraica. Lo scrittore d'origine ungherese ripercorre la storia di questo popolo.
La tredicesima tribù. L'impero dei cazari e la sua eredità Koestler Arthur - Meltemi, 2026 - Linee
Tra il VII e il XII secolo, i cazari - popolazione turca originaria delle steppe dell'Asia centrale, in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e gotici - dominarono un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando vita a un impero prospero e multietnico. Caso quasi unico nella storia rimane la conversione della loro élite dirigente dallo sciamanesimo alla religione ebraica, avvenuta intorno all'VIII secolo. Ne La tredicesima tribù, pubblicato per la prima volta nel 1976, Arthur Koestler ripercorre le vicende di questo popolo e propone una tesi tanto audace quanto controversa: gli ebrei ashkenaziti, anziché discendere dagli israeliti della Terra Santa, sarebbero in gran parte discendenti dei cazari convertitisi all'ebraismo. La sua ipotesi - fondata sulle fonti storiche e linguistiche allora disponibili - ha messo in discussione il mito della "compattezza semitica" del popolo ebraico, suscitando interesse ma anche molte critiche, soprattutto in seguito alle importanti scoperte da parte della genetica moderna. Rileggere oggi questo testo significa interrogarsi sul modo in cui si costruiscono e manipolano le identità collettive, su come la storia alimenti narrazioni faziose e resti spesso teatro di battaglie simboliche. Presentazione di Marcella Emiliani.