Libri di Krishnamurti
Bibliografia di Krishnamurti: tutti i libri in vendita online con argomento Filosofia Indiana
Prossime uscite su FILOSOFIA INDIANA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885405844 La filosofia indiana
La rivoluzione comincia da noi Krishnamurti Jiddu - Astrolabio Ubaldini, 2012 - Opere Di Krishnamurti
Siete davvero convinti di voler cambiare? Siete davvero interessati a una rivoluzione, a una trasformazione profonda nell'essere? Sapete cosa significhi veramente, cambiare? Nel suo stile sempre sferzante e destabilizzante, Krishnamurti squarcia subito il velo sulle reali intenzioni di chi lo interroga, di chi lo ascolta, di chi - oggi - lo legge. Il tema del cambiamento è il filo rosso che lega questi discorsi tenuti in tutto il mondo tra il 1952 e il 1959. Da Bombay ad Amburgo, da Londra a Nuova Delhi, da Bruxelles a Madras, Krishnamurti parla all'essere umano e alla sua incapacità di fermarsi a osservare il funzionamento della propria mente. Il cambiamento non può mai essere frutto di autodisciplina, controllo o desiderio; non può essere provocato da un atto di volontà né dall'ambizione di diventare qualcosa di diverso da ciò che si è: al contrario, la via per il cambiamento comincia proprio dal polo opposto: vedere, accettare, osservare ciò che si è. Quando si osserva il funzionamento della mente come se fosse un meccanismo complesso finché essa non divenga profondamente silenziosa, la mente cessa di far parte del tempo, e si manifesta uno stato capace di provocare una rivoluzione nell'essere e nell'atteggiamento interiore. Non è qualcosa che si può spiegare e comprendere a parole o a livello razionale, è qualcosa attraverso cui bisogna passare con la propria esperienza. L'unica chiave che Krishnamurti può suggerire è infatti quella della consapevolezza. Prefazione di David Skitt.
Come siamo. Liberare la mente da tutti i condizionamenti Krishnamurti Jiddu - Astrolabio Ubaldini, 2008 - Opere Di Krishnamurti
Krishnamurti è stato un filosofo nel senso originario della parola, non un accademico o un intellettuale, ma un amante della verità che ha sollevato domande essenziali sulla vita. Ha dedicato la sua vita a parlare alla gente in tutto il mondo delle eterne domande esistenziali. In questa serie di otto discorsi tenuti a Ojai, in California, nel 1955, esamina la confusione, le abitudini e i presupposti della mente umana, che sono alla radice di tutta la violenza e la sofferenza del mondo. Benché queste riflessioni siano state offerte più di cinquant'anni fa, il loro significato è ancora innovativo e rilevante per i nostri tempi. Krishnamurti esamina un mondo in cui il boom della produzione e i progressi della scienza promettono un futuro felice senza mantenere la promessa. Punta il dito contro l'escalation delle guerre, della competizione, dell'invidia e del nazionalismo, nonostante i progressi nell'educazione, nell'ecumenismo religioso e nelle tecniche di miglioramento di sé. Essenzialmente chiede ai suoi lettori di considerare che gli apparenti progressi del sé non sono progressi verso la libertà, ma un cammino verso l'illusione. Conoscere la propria mente attraverso la diligente auto-osservazione, afferma Krishnamurti, è l'unica via alla libertà.
La luce che è in noi Krishnamurti Jiddu - Guanda, 2000 - Quaderni Della Fenice
In questi nuovi brani di saggezza, tratti da discussioni e discorsi pubblici, il maestro Krishnamurti ci invita all'indagine di noi stessi, ponendoci un interrogativo: "Può la mente umana attingere qualcosa di incorruttibile, che conferisca alla vita bellezza e grazia?" Passo dopo passo, ci guida alla risposta, lungo un percorso che affronta grandi temi: la tradizione, l'autorità, il conformismo, il dolore, l'amore, la religione. Ponendo al centro di tutto la pratica della meditazione, Krishnamurti indica la meta da conseguire: divenire luce a se stessi, una luce che solo guardando dentro di noi, nel profondo, può accendersi.