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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Comune Di Parigi
La «Comune» di Parigi. Raccolta di otto conferenze Labriola Arturo Montelisciani M. (Cur.) - Rogas, 2021 - Inciampi
In occasione del 150° anniversario della Comune e un secolo dopo l'ultima edizione, riproponiamo otto conferenze tenute da Arturo Labriola nell'inverno del 1906, a trentacinque anni dal primo tentativo, dirompente ancorché sconfitto, di costruzione di una forma di governo socialista. Ricostruendo con sguardo politicamente orientato fatti, contesti e personaggi che entrarono in gioco, si offre un contributo all'analisi critica dell'epopea comunarda e una testimonianza dell'impatto che essa ebbe sul pensiero socialista posteriore.
La Comune di Parigi Lenin Santarelli E. (Cur.) - Editori Riuniti, 2025 - Saggi. Storia E Filosofia
La Comune di Parigi, scrive Lenin, «ha tentato di spezzare, di distruggere dalle fondamenta l'apparato statale borghese, burocratico, giudiziario, militare, poliziesco, sostituendolo con l'organizzazione autonoma delle masse operaie, che non conosceva distinzioni tra il potere legislativo e il potere esecutivo». «La causa della Comune è la causa della Rivoluzione Socialista, la causa dell'integrale emancipazione politica ed economica dei lavoratori, è la causa del proletariato mondiale. In questo senso essa è immortale».
Gli ultimi giorni della Comune Lissagaray Prosper-Olivier - Editori Riuniti, 2019 - Storia
"Gli ultimi giorni della Comune" è un libro giornalistico sugli eventi della Comune di Parigi. «Essi si ingannano quando accusano Parigi di perseguire la distruzione dell'unità francese raggiunta con la Rivoluzione. L'unità che ci è stata imposta finora con l'impero, la monarchia e il parlamentarismo, non è che la centralizzazione dispotica, inintelligente, arbitraria e onerosa. L'unità politica che vuole Parigi è l'associazione volontaria di tutte le iniziative locali, il concorso spontaneo, libero, di tutte le energie individuali in vista del fine comune, che è il benessere, la libertà e la sicurezza di tutti. La rivoluzione comunale, cominciata per iniziativa popolare il 18 marzo, ha inaugurato una nuova era di politica sperimentale, positiva, scientifica. È la fine del vecchio mondo governativo, clericale, militarista, burocratico, la fine dello sfruttamento, dell'aggiotaggio, dei monopoli, dei privilegi ai quali il proletariato deve il suo asservimento e la patria le sue sventure e i suoi disastri».