Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Simboli
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282069281 I Windsor
- 9791255751502 Il mio anno a Parigi con Gertrude Stein
- 9791221952858 Perfect buddy. Vol. 5
- 9791221950403 Hush. Batman. Vol. 2
- 9788855383134 Come catturare un dinosauro. Ediz. a colori
- 9788847465145 Lilly e le scarpe magiche. Le ali incantate
- 9788829306251 Il lungo Halloween. Batman
- 9788827234358 Iniziazione allo yoga di Vanda Scaravelli
Simboli Hilarion - Crisalide, 1994
In questo libro Hilarion esplora il significato di numerosissimi simboli. Egli afferma che tutto nella vita di un individuo può essere interpretato simbolicamente, in quanto la realtà materiale nella quale siamo immersi è un riflesso ed un'espressione del mondo spirituale. Fra gli altri, egli tratta con grande chiarezza e semplicità i significati simbolici dei numeri, del proprio nome e di varie parti del corpo umano.
Storia universale della svastica. Come un simbolo millenario è diventato emblema del male assoluto Heller Steven - Utet, 2020
«Se volete sapere che aspetto ha il logo dell'odio, non dovete cercare oltre»: da qui parte Steven Heller, celebre grafico e art director, per un'inedita ricognizione nella storia e negli abissi del male. Perché prima di diventare il fulcro della propaganda nazista, la svastica ha attraversato i secoli: come segno di buon auspicio, è comparsa nelle culture più disparate e in mille varianti. Fa impressione sfogliare questo libro riccamente illustrato, un curioso campionario di svastiche che va dall'India ai nativi americani, dall'antica Grecia alla pubblicistica di inizio Novecento, tra biglietti di auguri, scatole di biscotti e riviste per boy scout. Tutto questo patrimonio di immaginario è stato spazzato via dall'uso funesto che ne ha fatto Adolf Hitler, trasformando un simbolo del sole nell'emblema dello sterminio. "Storia universale della svastica" ripercorre questa vicenda per ragionare sui meccanismi dell'appropriazione culturale, perché se l'estetica influenza il linguaggio, è anche vero che nessun "segno" è mai veramente neutro. Succedono cose, nella storia, che sembrano impossibili da cancellare. La svastica è tuttora impossibile da redimere: camuffata o esibita, viene riesumata dalle nuove destre. È inevitabile che sia così: in una società sempre più visuale, la battaglia delle idee passa per forza anche dai simboli. Nonostante la sua perfezione estetica, o forse proprio per questo, la svastica è e forse resterà per sempre una ferita che sanguina.