Libri di Gianni Lannes
Bibliografia di Gianni Lannes: tutti i libri in vendita online con argomento Rita Evelin
Prossime uscite di Gianni Lannes
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9788865881118 Scie chimiche. La guerra aerea che avvelena la nostra vita e il pianeta
Rita Evelin: la strage di pescatori nei mari d'Italia. Ediz. illustrata Lannes Gianni - Mondo Nuovo, 2025 - Fuori Collana
La mattina del 26 ottobre 2006 al largo di Porto San Giorgio affonda il peschereccio Rita Evelin di San Benedetto del Tronto, con mare calma piatta, assenza di vento e buona visibilità. Nel naufragio muoiono tre pescatori: Luigi Luchetti, Ounis Gasmi e Francesco Annibali. La barca reca i segni inequivocabili di una collisione con un'unità subacquea. Il relitto giace ancora oggi ad appena 80 metri di profondità, nonostante un simulato recupero costato 800 mila euro. Il primo lancio dell'Ansa fa riferimento ad "un forte botto" e la notizia viene ripresa dalla Pravda, noto quotidiano russo. L'allora ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, invia un inconsueto telegramma di cordoglio al sindaco della città. Non sono stati individuati i responsabili e non sono state accertate le cause dell'affondamento. Addirittura l'indagine giudiziaria viene insabbiata dalle preposte autorità italiane e a livello istituzionale, oggi si oppone il solito muro di gomma. Era invece in atto, all'insaputa della marineria italiana, un'operazione aeronavale della Nato ("Active Endeavour"). Inoltre, proprio in quella zona dell'Adriatico centrale a ridosso della costa marchigiana, insiste un'area militare internazionale "per esercitazioni di tiro T842", come attesta l'ormai rara mappa nautica 1050 dell'Istituto Idrografico della Marina. Quello del Rita Evelin non è l'unico caso di storie senza verità e giustizia. Nelle acque italiane sono state affondate numerose barche da pesca: tragedie in cui hanno perso la vita tanti marinai. Questo libro di inchiesta giornalistica fa luce su alcuni abissi da cui emergono nebulose ragioni di Stato, abusi di potere e depistaggi collaudati a dovere. All'insaputa della società civile e in violazione della Costituzione, in Italia insistono servitù militari eterodirette che invadono il cielo, l'acqua, la terra e spesso, occupano pure le persone.