Libri di Armando Lodolini
Bibliografia di Armando Lodolini: tutti i libri in vendita online con argomento Guerra Mondiale 1914 1918
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- 9791255211846 L'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale
- 9788892987807 1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale. Ediz. ampliata
Quattro anni senza Dio. Un mazziniano dalle trincee del Carso allo stato maggiore. Vol. 2: Le Giudicarie, il Piave, la Valsugana Lodolini Armando Lodolini E. (Cur.) Longo O. (Cur.) Majnoni E. (Cur.) - Gaspari, 2005 - Diari E Memorie Della Grande Guerra
Questo diario narra la straordinaria vicenda militare di un ufficiale di complemento che, da comandante di plotone sul Carso, condivide con i fanti l'inferno degli assalti. Capitano per merito di guerra, arriva a comandare un battaglione della Chieti e a vincere il concorso per ufficiale di Stato Maggiore - assieme a Ferruccio Parri, Giovanni Gronchi e Oscar Sinigaglia dandoci un inedita descrizione della comoda vita lontano dai combattimenti. Ritornerà a combattere nel giugno 1918 sul Piave e contribuirà alla conquista del Panarotta.
Quattro anni senza Dio. Vol. 1: Il diario di un ufficiale mazziniano dalle trincee del Carso alle Giudicarie Lodolini Armando - Gaspari, 2004 - Diari E Memorie Della Grande Guerra
Il volume tratta delle azioni militari della Brigata Chieti formata in gran parte da fanti abruzzesi e molisani, che operò sul Carso dal luglio 1915 all'ottobre 1916. Un reggimento valorosissimo, di cui qui vengono rievocate senza retorica, ma sulla base della realtà storica, le glorie e i sacrifici (sul Carso il reggimento fu quasi totalmente distrutto in combattimento per ben due volte e due volte ricostituito con nuovi complementi), ma che non ebbe mai i riconoscimenti che avrebbe meritato. Il testo è scritto in forma semplice e brillante. Si legge con grande piacere anche sotto l'aspetto letterario, spesso con una sottile vena umoristica Vi sono i giudizi impietosi nei confronti degli alti Comandi, dei generali incapaci, degli imboscati, cui si contrappone il coraggio, la pazienza, l'abnegazione, il senso del dovere dell'umile fante abruzzese. Oggi, a distanza di quasi un secolo da quegli avvenimenti, non esistono più i motivi che ne impedirono allora la pubblicazione. Prefazione di Luigi Emilio Longo.