Libri di Carlo Lucarelli
Bibliografia di Carlo Lucarelli: tutti i libri in vendita online con argomento Delinquenza
Chi cerca i libri di Carlo Lucarelli trova un punto di riferimento imprescindibile nel panorama del giallo e del noir italiano contemporaneo. Seguire i libri in ordine cronologico di Carlo Lucarelli permette al lettore di immergersi nell'evoluzione della sua tecnica narrativa, esplorando l'indagine sociale e criminale che ha trasformato il genere investigativo in Italia attraverso una prosa asciutta e incalzante.
Biografia dell'autore
Carlo Lucarelli nasce a Parma nel 1960. Scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo, si afferma come figura centrale del noir italiano. La sua formazione è segnata da una profonda ricerca documentaristica, che confluisce nei suoi romanzi, spesso dedicati alle zone d'ombra della storia italiana. È noto anche per l'attività di divulgatore televisivo, che ha influenzato il suo approccio analitico e meticoloso alla narrazione poliziesca. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari, consolidando il suo ruolo di intellettuale attento alle dinamiche del crimine e della memoria collettiva.
Stile di scrittura
I libri di Carlo Lucarelli si distinguono per un ritmo serrato e una spiccata capacità di costruire atmosfere cupe e avvolgenti. Il suo stile è celebre per l'attenzione ai dettagli crudi e per la profondità psicologica dei suoi protagonisti, tra cui spicca l'ispettore Coliandro, divenuto un'icona dell'investigatore antieroe e maldestro. La saga del commissario De Luca rappresenta un pilastro del genere, capace di coniugare rigore storico e tensione narrativa, segnando profondamente i lettori per la capacità di tratteggiare la fragilità umana all'interno di contesti sociali e politici complessi e drammaticamente realistici.
Il genio criminale. Storie di spie, ladri e truffatori Lucarelli Carlo Picozzi Massimo - Mondadori, 2021 - Oscar Bestsellers
Quando parliamo di crimine, pensiamo immediatamente a storie efferate, intessute di crudeltà e di sangue. Ma il crimine non è fatto solo di violenza e paura, spesso le imprese dei suoi protagonisti stupiscono per intelligenza, talento creativo e, talvolta, guizzi di vera e propria genialità. Dopo aver indagato la mente degli assassini seriali nei suoi aspetti più perversi e spaventosi e dopo aver svelato i metodi e le tecniche scientifiche con cui le polizie di tutto il mondo hanno saputo gettare luce sui più efferati omicidi della storia, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi ripercorrono le incredibili vicende di quanti della propria attività criminale sono riusciti a fare "un'arte". Da Amleto Vespa, finito a far la spia in Manciuria tra la prima e la seconda guerra mondiale, a Vincenzo Peruggia, che un giorno del 1911 si mise sotto il braccio la Gioconda di Leonardo e se ne andò indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Da Ted Kaczinski, più noto come Unabomber, che ha tenuto in scacco l'FBI per quasi vent'anni, a Graziano Mesina, passando per figure decisamente ambigue, come Wanna Marchi o Felice Maniero. Da Han van Meegeren, capace di dipingere e vendere falsi Vermeer persino a Hermann Göring, agli uomini che misero a segno il vero colpo del secolo, la rapina alla Brink's Bank di Boston. Storie di genialità in cui c'è sempre qualcosa di straordinario, qualcosa che fa dimenticare che, in fondo, stiamo parlando di criminali.
Il genio criminale. Storie di spie, ladri e truffatori Lucarelli Carlo Picozzi Massimo - Mondadori, 2009 - Strade Blu. Non Fiction
Quando parliamo di crimine, pensiamo immediatamente a storie efferate, intessute di crudeltà e di sangue. Ma il crimine non è fatto solo di violenza e paura, spesso le imprese dei suoi protagonisti stupiscono per intelligenza, talento creativo e, talvolta, guizzi di vera e propria genialità. Dopo aver indagato la mente degli assassini seriali nei suoi aspetti più perversi e spaventosi e dopo aver svelato i metodi e le tecniche scientifiche con cui le polizie di tutto il mondo hanno saputo gettare luce sui più efferati omicidi della storia, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi ripercorrono le incredibili vicende di quanti della propria attività criminale sono riusciti a fare "un'arte". Da Amleto Vespa, finito a far la spia in Manciuria tra la prima e la seconda guerra mondiale, a Vincenzo Peruggia, che un giorno del 1911 si mise sotto il braccio la Gioconda di Leonardo e se ne andò indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Da Ted Kaczinski, più noto come Unabomber, che ha tenuto in scacco l'FBI per quasi vent'anni, a Graziano Mesina, passando per figure decisamente ambigue, come Wanna Marchi o Felice Maniero. Da Han van Meegeren, capace di dipingere e vendere falsi Vermeer persino a Hermann Göring, agli uomini che misero a segno il vero colpo del secolo, la rapina alla Brink's Bank di Boston. Storie di genialità in cui c'è sempre qualcosa di straordinario, qualcosa che fa dimenticare che, in fondo, stiamo parlando di criminali.
Il genio criminale. Storie di spie, ladri e truffatori Lucarelli Carlo Picozzi Massimo - Mondadori, 2010 - Oscar Bestsellers
Quando parliamo di crimine, pensiamo immediatamente a storie efferate, intessute di crudeltà e di sangue. Ma il crimine non è fatto solo di violenza e paura, spesso le imprese dei suoi protagonisti stupiscono per intelligenza, talento creativo e, talvolta, guizzi di vera e propria genialità. Dopo aver indagato la mente degli assassini seriali nei suoi aspetti più perversi e spaventosi e dopo aver svelato i metodi e le tecniche scientifiche con cui le polizie di tutto il mondo hanno saputo gettare luce sui più efferati omicidi della storia, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi ripercorrono le incredibili vicende di quanti della propria attività criminale sono riusciti a fare "un'arte". Da Amleto Vespa, finito a far la spia in Manciuria tra la prima e la seconda guerra mondiale, a Vincenzo Peruggia, che un giorno del 1911 si mise sotto il braccio la Gioconda di Leonardo e se ne andò indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Da Ted Kaczinski, più noto come Unabomber, che ha tenuto in scacco l'FBI per quasi vent'anni, a Graziano Mesina, passando per figure decisamente ambigue, come Wanna Marchi o Felice Maniero. Da Han van Meegeren, capace di dipingere e vendere falsi Vermeer persino a Hermann Göring, agli uomini che misero a segno il vero colpo del secolo, la rapina alla Brink's Bank di Boston. Storie di genialità in cui c'è sempre qualcosa di straordinario, qualcosa che fa dimenticare che, in fondo, stiamo parlando di criminali.