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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Pesca Storia
La pesca delle spugne nel Mediterraneo (1900-1939). Produzione, commercio, mercati e legislazione Mastrolia Franco Antonio - Edizioni Scientifiche Italiane, 2016 - Cultura Ed Economia
I principali banchi e algamenti spugniferi erano presenti in Tripolitania, a Tripoli e a Ferua, Homs e Misurata, e in Cirenaica, nel golfo di Bomba e a sud del golfo della Gran Sirte. Spugne di buona qualità ma limitate si pescavano nelle isole "privilegiate e della penuria" (Kalymnos, Simi, Halki, Kastellorizo) del Dodecaneso, occupate dagli italiani dal 1912, i cui pescatori si spingevano nelle acque africane e, in particolare, della Tripolitania e Cirenaica, conquistate dall'Italia tra settembre 1911 e l'estate del 1913. Banchi di spugne sfruttati erano presenti tra Lampedusa, Pantelleria, Lampione, il mar Jonio, in Dalmazia, mentre erano produttivi nelle vicinanze delle coste tunisine, verso il golfo di Gabes e le secche di Kerkennah.
La pesca in Valle Vigezzo Mazzi Benito - Il Rosso E Il Blu, 2013 - Conoscere
Storia della pesca in Valle Vigezzo, dalle origini ai giorni nostri, dai tempi in cui quello che è oggi uno sport era mezzo di sussistenza. il racconto, molto vivace, comprende storie, aneddoti, personaggi entrati ormai nella leggenda del fiume.
Il pesce, la festa e la penitenza. Storie del pesce gardesano Miele Gianluigi - Cierre Edizioni, 2015
La pesca sul lago di Garda assunse nuova importanza nel IX secolo quando il pesce fu ammesso tra i cibi consentiti nei giorni di "magro" che nel medioevo erano circa 150: nacquero in quel tempo numerose peschiere di proprietà dei principali monasteri veronesi e bresciani. Grazie anche all'evoluzione dei sistemi di conservazione e ai collegamenti tramite veloci vie d'acqua con diverse città (Verona, Trento, Brescia, Mantova), il pesce del lago divenne un cibo diffuso e ricercato anche da principi e re, che apprezzavano in particolare il carpione. Nella gastronomia gardesana sono presenti diversi metodi di cottura che ebbero fortuna nei secoli scorsi, tra i quali lo scapece medievale. Questo libro intende descrivere le vicende storiche che nei secoli hanno attraversato la gastronomia gardesana, riportando anche le ricette più significative.