Libri di Mal
Bibliografia di Mal: tutti i libri in vendita online con argomento Modena Storia
Espulsi e licenziati. Alunni e docenti delle scuole modenesi e le leggi razziali del 1938 Malaguti Gino Previato Barbara Malaguti Giorgio Centro Studi Storici Nonantolani (Cur.) - Il Fiorino, 2020
All'interno interventi di: Rav Beniamino Goldstein, rabbino capo della comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia; Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena; S.E. mons. Erio Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola. La presente ricerca si propone di vedere da vicino uno specifico e rilevante aspetto del razzismo fascista nella convinzione che ciò possa risultare utile per una riflessione critica sui sistemi totalitari e sulla violenza contro una minoranza. Il libro approfondisce il tema dell'espulsione degli alunni e del licenziamento dei docenti ebrei dalle scuole modenesi a causa delle infauste leggi razziali del 1938. È uno studio settoriale motivato sia dall'interesse degli autori che dalla rilevanza dell'argomento trattato.
Don Arrigo Beccari e dott. Giuseppe Moreali primi cittadini italiani dichiarati Giusti tra le Nazioni Malaguti G. (Cur.) - Edizioni Artestampa, 2015
"Sono passati cinquant'anni da quando don Arrigo Beccari e il dottor Giuseppe Moreali ricevettero l'importante riconoscimento di Giusti tra le nazioni nel memoriale dello Yad Vashem di Gerusalemme e oltre settanta dal salvataggio dei ragazzi ebrei ospitati a Villa Emma: eppure ancora oggi, al pensiero di quel riconoscimento così importante e di quella vicenda così significativa, un misto di ammirazione, emozione e curiosità ci avvolge e ci sorprende. [...] La capacità di ascolto, di empatia nei confronti dell'altro, la capacità di farsi carico dei bisogni dell'altro, delle sue richieste d'aiuto è il più grande insegnamento che don Arrigo Beccari e il dottor Giuseppe Moreali ci hanno lasciato, spalancando i cuori prima ancora che i portoni. Si è nel giusto, se si agisce in maniera disinteressata, senza secondi fini, tenendo sempre conto dell'altro, nel rispetto della dignità e della ricchezza umana. Si può essere giusti in qualsiasi momento storico". (Dalla presentazione di Stefania Grenzi)