Libri di Mancini
Bibliografia di Mancini: tutti i libri in vendita online con argomento Mass Media
Le comunicazioni di massa. Teorie, contenuti, effetti Mancini P. (Cur.) Marini R. (Cur.) - Carocci, 2006 - Università
Le comunicazioni di massa rappresentano il tratto caratteristico della società contemporanea. La loro presenza e la loro funzione arriva a confondersi con la natura più profonda ed essenziale della nostra esistenza. Per questo, sin dall'inizio del secolo scorso, hanno costituito un oggetto di studio di primaria importanza nelle scienze sociali. L'intento di questo volume è quello di riorganizzare le teorie e gli studi sulle comunicazioni di massa, cercando il più possibile la completezza ma anche ponendosi domande nuove, in sintonia sia con lo sviluppo dell'indagine e della riflessione scientifica, sia con le più recenti trasformazioni sociali. Il libro raccoglie i contributi di diversi studiosi italiani sulle varie aree tematiche in cui il campo si divide.
Il post partito. La fine delle grandi narrazioni Mancini Paolo - Il Mulino, 2015 - Contemporanea
Prima la televisione, poi le nuove tecnologie digitali e quindi lo sviluppo impetuoso dei social network hanno scardinato in maniera radicale le precedenti forme della rappresentanza e della partecipazione politica, rendendo per molti aspetti superfluo il ruolo del tradizionale partito di massa. Attraverso il semplice cellulare i cittadini possono partecipare al dibattito e intervenire sulle scelte senza passare attraverso filtri, meccanismi, momenti istituzionalizzati. Inevitabile per i politici cercare espedienti comunicativi più idonei al rapporto diretto con il cittadino elettore, percorrere le strade delle passioni per attrarre i voti e mantenere vivo l'interesse. La politica si adatta al senso comune, alle atmosfere e alle percezioni dominanti. Lo stile populista appare inestricabilmente legato all'appello diretto al cittadino. In quest'ottica i partiti politici sono dunque ancora necessari? L'autore ritiene che svolgano ancora un ruolo, come forma di rappresentanza organizzata nei processi decisionali sugli affari di interesse generale, per aggregare la volontà dei singoli che diversamente potrebbe esprimersi solo in modo sparso, rendendo complesso il processo democratico.