Libri di Marchetti
Bibliografia di Marchetti: tutti i libri in vendita online con argomento Arte
Disegno dal vero Marchetti Antonio - Edizioni Pendragon, 2014 - Studi E Ricerche
"Disegno dal vero" di A. Marchetti è una raccolta di articoli, saggi brevi scritti dal 2007 al 2013, anno della sua drammatica scomparsa, scelti e assemblati con quella cura e quel puntiglio di chi vuole testimoniare per l'ultima volta il proprio pensiero, il proprio sguardo sul mondo. La scrittura è elegante, modella e disegna con nitidezza figure della contemporaneità e affronta temi di urgente attualità sull'arte, la cultura, la società italiana. Molto forte è l'intenzionalità di aderire alla storia del proprio tempo, cercare di penetrarvi gli aspetti di fondo. Questo artista-scrittore, padroneggiando una vastissima cultura, affonda il suo stilo con competenza e ironia sull'ambiente dell'arte che viene abilmente smascherato, oggi, nella banalità feroce dei suoi meccanismi. Mentre grande è il piacere di ritrovare nella fucina degli anni settanta e ottanta e nel novero dei propri personali ricordi, i profili, le forti personalità di Fabro, Merz, Tadini, Boetti, Mauri. La biografia immaginaria di Franco Angeli che conclude il volume, del resto, svela chiaramente gli interessi dell'autore, sia in merito alle esperienze artistiche che alla tonalità del vivere. E poi nel testo si rincorrono i ritratti di alcuni maestri a lui cari del novecento, Alberto Savinio, Ennio Flaiano; emerge la passione per la grande letteratura, il cinema...
Il futuro dell arte. Hans Belting e Peter Osborne Marchetti Luca - Mimesis, 2018 - Forme Del Possibile
Interrogarsi sul futuro dell'arte significa non solo interrogarsi sulla continuità o sulla discontinuità tra arte moderna e arte contemporanea, ma anche ripensare il nesso tra arte e storia. È possibile un'arte senza storia? Quale sarebbe il suo orizzonte? Il mondo dell'arte è ormai un eterno presente o è piuttosto qualcosa di passato? A partire da questi interrogativi il volume prova a ripensare lo stato dell'arte contemporanea alla luce delle tesi di Hans Belting e Peter Osborne. Se il primo ci presenta un'arte ipermoderna non ancora in grado di superare le categorie della modernità e più radicalmente ci segnala che l'epoca dell'arte si sta esaurendo, in Osborne invece la tesi che tutta l'arte contemporanea sia arte postconcettuale mira a preservare il valore dell'arte all'interno della società e a pensare il passaggio dal moderno al contemporaneo come una continuità nella discontinuità.