Libri di Alessandro Marini
Bibliografia di Alessandro Marini: tutti i libri in vendita online con argomento Arte Contemporanea
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
Net.art. Estetica e cultura della connessione Marini Alessandro - Nuova Cultura, 2007 -
Nata dall'incontro fra eredità delle avanguardie e innovazione tecnologica, la net.art si presenta come un ventaglio di pratiche artistiche che combinano la sperimentazione formale sui codici della Rete con un uso rinnovato delle tecniche di comunicazione, dando vita a una serie di sconfinamenti in domini apparentemente distanti tra loro: estetica della connessione e del plagio, hacktivism e sabotaggio creativo, sperimentazione identitaria negli interstizi del cyberspazio. Nata formalmente nel 1995, quando l'artista Vuk Cosic adottò il termine in opposizione all'art on the net, la net.art non usa Internet come mero medium per la diffusione di opere d'arte tradizionali, ma si caratterizza per il gioco identitario e la manipolazione dei software e dei flussi informativi. Net.art come arte di fare network: trasformare l'esperienza della navigazione in una narrazione in cui i personaggi ridisegnano continuamente i sentieri su cui camminano, in un percorso di fruibilità che mette in crisi l'idea di prevedibilità e la fiducia verso le interfacce con cui siamo soliti dialogare.