Libri di Louis Massignon
Bibliografia di Louis Massignon: tutti i libri in vendita online con argomento Islam
Prossime uscite su ISLAM
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894948479 The spirit of islam
- 9788861241381 Finché la nube non si alzi. Per un discernimento cristiano sull'Islam
Apocalisse islamica. I sette dormienti di Efeso Massignon Louis - Mimesis, 2012 - Abraxas
"Avresti creduto che fossero svegli e invece dormivano. Li giravamo sul lato destro e su quello sinistro, mentre il loro cane era sulla soglia, le zampe distese. Se li avessi scorti saresti certamente fuggito volgendo le spalle e certo saresti stato preso dal terrore vedendoli." La Sura XVIII, - Ahl al-kahf, "I Sette Dormienti della Caverna" - occupa un posto unico nella religiosità musulmana. In ogni moschea, il venerdì, davanti all'assemblea dei fedeli, un recitante la declama. Sempre più con trascuratezza - lamenta il grande studioso Massignon - come si trattasse di un rituale e di una liturgia scivolate nell'oblio. Eppure il Profeta disse che solo chi ne impara a memoria i primi dieci versetti può essere "al sicuro dal Dajjal" - la versione musulmana dell'Anticristo. Vi si narra di un mito antico, di origine cristiana: sette giovani, minacciati dagli empi, cercano rifugio in una caverna e si addormentano. Il sonno e il futuro risveglio assumono un misterioso significato, racchiudono indicazioni escatologiche insondabili che hanno affascinato e inquietato i più grandi mistici dell'Islam. I contributi di Louis Massignon (1883-1962) - dalla monumentale opera sul mistico al-Mansur al-Hallàj fino ad articoli decisivi e concentrati in poche pagine - sono stati fondamentali per la comprensione occidentale dell'Islam. Ha avuto anche un ruolo determinante per la teologia cattolica, influenzando importanti documenti del Concilio Vaticano II.
La suprema guerra santa dell'Islam Massignon Louis - Città Aperta, 2003
Questo testo offre l'opportunità di conoscere l'argomento, misconosciuto o frainteso, del "Jihad", la guerra santa, come si usa tradurre in maniera non del tutto adeguata. Il "Jihad", infatti, è prima di tutto sforzo morale, per vincere in sé le passioni e fare spazio alla divinità di cui si proclama l'unicità, poi è scontro, guerra appunto, tra Allah e il suo fedele, il mistico, il quale accetta di essere annientato nel fuoco dell'amore divino e solo da ultimo, e in casi eccezionali, lotta per assicurare ai fedeli le condizioni per la pratica della loro fede.