Libri di Melot
Bibliografia di Melot: tutti i libri in vendita online con argomento Arte Contemporanea
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
L'età della finzione. Arte e società tra realtà ed estasi. Ediz. ampliata Melotti Massimo - Bollati Boringhieri, 2018 - Saggi
Viviamo nell'«età della finzione». Espressione tutt'altro che neutra, che tuttavia non si accoda, qui, alle attuali querimonie contro lo strabordare di falsità, simulazione e dissimulazione, fake news e manipolabilità del vero, fuori e dentro la Rete. Piuttosto che vestire la toga dei grandi accusatori è indispensabile rendersi conto che nella società massmediale - in cui il consumo ha ormai dispiegato la sua massima potenza - realtà e finzione non costituiscono più una coppia di opposti in tensione agonistica, anzi sono scivolate in una indistinzione a dominanza finzionale che ha trasformato nel profondo gli assetti percettivi, le pratiche quotidiane, la logica dell'intrattenimento, lo statuto stesso dell'informazione. «Un evento che non sia mediatizzato semplicemente non esiste». L'osmosi è iniziata e Massimo Melotti ne scruta il processo con la sottigliezza del critico d'arte, al quale non sfuggono aspetti qualitativi in genere trascurati dalla sociologia dei media, primo fra tutti il prevalere della dimensione estatica, quella fredda e stupefatta fascinazione che non aspira a risolversi, bensì a protrarsi il più a lungo possibile, oltre lo spazio-tempo e i nessi causali. L'estasi si celebra ovunque la spettacolarizzazione abbia eroso il limite che circoscriveva il reale: sugli schermi televisivi, con l'intrusione della fiction nella cronaca e l'apoteosi del reality; nei non-luoghi plurifunzionali e multisensoriali, che mettono in scena innanzitutto i consumatori, o negli allestimenti artificiali di interi contesti naturali, deputati al divertimento di massa; nella comunicazione, con le notizie fagocitate dal «tempo reale»; nel virtuale opaco del Web, che crea effetti di ritorno ancora da decifrare. Fenomeni che continuano a sollecitare schiere di studiosi, ma che le arti visive contemporanee, da Maurizio Cattelan a Vanessa Beecroft, da Francesco Vezzoli a Damien Hirst, hanno saputo disvelare con penetrante anticipazione. Prefazione di Marc Augé.
L'età della finzione. Arte e società tra realtà ed estasi Melotti Massimo - Luca Sossella Editore, 2006 - Numerus
Nella società della comunicazione e della finzione è necessario essere sul palcoscenico e così facendo la distinzione fra realtà e finzione viene meno. Siamo partecipi di una società che premia la spettacolarizzazione, e attraverso le nuove tecnologie confermiamo il nostro ruolo, la nostra parte, e diventiamo "attori". Il fare artistico non può non confrontarsi con la comunicazione e i suoi svolgimenti. La prima sfida a cui gli artisti devono rispondere, in un mondo dominato dalla comunicazione, è proprio la possibilità di farsi sentire, di permettere che la propria opera riesca a emergere dal flusso massmediale, costituendola e facendola conoscere come "altro" rispetto alla massa di immagini e messaggi.
Il tempo e le opere. Ediz. a colori Melotti M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2020 - Fuori Collana
Questo libro è frutto della mostra "Il tempo e le opere" a cura di Massimo Melotti, con opere di Roman Opalka, Mariateresa Sartori, Andrea Santarlasci, Fabio Mauri, Giorgio Cugno, Jasmina Metwaly, Federico De Leonardis, Claudio Costa, Francesco Jodice e Gianluca e Massimiliano De Serio, organizzata dal Museo della Grafica di Pisa. La mostra ha presentato artisti e tendenze dell'arte contemporanea che hanno approfondito la loro ricerca sul tema del tempo.