Libri di Mi
Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online con argomento Psicoterapia Di Gruppo
Gruppi in età evolutiva Miglietta D. (Cur.) - Utet Università, 2000 - Strumenti Per Le Scienze Della Formaz.
Gruppi in età evolutiva - UTET Università
Psicoterapia di gruppo nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura. Il lavoro delle parole nello spazio transizionale del gruppo Michelini Silvana Gasseau Maurizio - Franco Angeli, 2003 - Psicoterapie
Il volume raccoglie ricerche e riflessioni cliniche scaturite dalle esperienze di conduzione che gli autori hanno svolto con gruppi di pazienti acuti ricoverati in reparti psichiatrici di Diagnosi e Cura. Il testo presenta nodi e problemi del lavoro psicoterapeutico coi degenti affetti prevalentemente da reazioni psicotiche. Si pone l'obiettivo di divulgare a psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, operatori dei Servizi di Salute Mentale un modello costituito dall'attivazione di un pre-gruppo, dal gruppo di psicoterapia e da un post-gruppo, con una funzione definita tra conduttore, recorder e gli altri operatori.
Bambini e adolescenti in gruppo Miglietta D. (Cur.) - Borla, 2007
Ancora poco diffuso in Italia, il piccolo gruppo analitico è la terapia che meglio si adatta al mondo infantile per un'infinità di ragioni, che il libro ci racconta attraverso numerose esemplificazioni cliniche. In gruppo, i bambini costruiscono legami e rispecchiamento, imparano a condividere il tempo e lo spazio, imparano a esprimersi e a separarsi, e lo fanno prevalentemente attraverso il linguaggio elettivo del gioco, con la guida di uno psicoterapeuta che ha la funzione di testimone e guardiano dello sviluppo dei processi. II gioco, strumento centrale nel piccolo gruppo analitico, contribuisce a costruire la pensabilità, che è uno dei compiti della crescita. La costruzione è espansione della pensabilità e fonderà il benessere psicofisico dell'individuo e del suo modo di essere presente nel mondo. I bambini in gruppo sono aiutati a trasformare la sensorialità, le somatizzazioni, gli atti, le scariche motorie in scene e in storie che, dando forme e suono alle emozioni, conducono all'alfabetizzazione degli affetti: i giochi, le scene e le storie rendono quindi pensabili i pensieri sugli eventi.