Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online con argomento Genova Architettura
Stadio Comunale Luigi Ferraris. Gregotti Associati. Ediz. illustrata Moretti Beatrice - Sagep, 2022 - Guide Di Architettura Contemporanea Genovese
Nel 1975 veniva pubblicato, nel suo formato in ottavo e dedicato alla chiesa di Santa Maria di Castello, il primo fascicolo della serie Guide di Genova di Sagep Editori. Oggi, le Guide di Architettura Contemporanea Genovese raccolgono l'eredità di quell'importante e fortunato progetto editoriale, dedicandosi a raccontare proprio le opere della stagione culturale che all'epoca era ancora in progresso: il Novecento. Nell'intenzione dei curatori - Vittoria Bonini, Elisabetta Canepa e Valter Scelsi - la collana vuole spiegare gli edifici tramite le voci plurali di ricercatori e studiosi, grazie a documenti originali, fonti di archivio e alle fotografie di Francesca Ióvene, restituendo, così, la complessità e la ricchezza di un intero scenario culturale.
Palazzo Spinola Pessagno in Genova. Ediz. illustrata Montanari Giacomo Rulli Sara - Aguaplano, 2021 - Genova E I Palazzi Dei Rolli
Il palazzo di Tomaso Spinola è parte di quello che Ennio Poleggi definì il Sistema dei Palazzi dei Rolli, l'efficace stratagemma per supplire alla mancanza di un luogo rappresentativo del potere nella Repubblica di Genova in occasione delle visite di dignitari stranieri. I palazzi aristocratici venivano iscritti in alcune liste (i "ruoli" o "rolli") e ripartiti a seconda del prestigio e del rango degli ospiti che potevano accogliere: all'interno di queste classi, si estraevano a sorte i palazzi e i relativi proprietari che si sarebbero dovuti occupare, di volta in volta, dei maggiorenti stranieri. A oggi si conoscono cinque "rolli", compilati negli anni 1576, 1588, 1599, 1614, 1664, una finestra che comprende bene gli estremi del Siglo de los Genoveses, in cui la Repubblica tenne in pugno la finanza del continente. I palazzi che compaiono in questi elenchi si segnalavano per le decorazioni, per lo sfarzo degli arredi e per la preminenza architettonica. I "rolli" attestano, inoltre, la peculiare dimensione sociale e abitativa di Genova: in seguito a miglioramenti o impoverimenti delle dimore - o alla perdita di prestigio di una famiglia - il palazzo poteva essere "promosso", "declassato" o espunto dall'elenco delle case private destinate al pubblico servizio dell'hospitaggio. Palazzo Spinola Pessagno fu inserito tra i Palazzi dei Rolli nel 1588 e nel 1599. La successiva assenza dalle liste indica probabilmente come, nonostante l'intervento corposo sull'apparato decorativo pittorico eseguito alla metà degli anni Sessanta del Cinquecento, il palazzo non si fosse poi arricchito di una aggiornata quadreria, un requisito che appare indispensabile - in quegli anni - per mantenersi a un livello alto nella graduatoria delle dimore più rilevanti. Nel 2006 l'UNESCO ha riconosciuto 42 palazzi del Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli come Patrimonio dell'Umanità. Tra questi anche Palazzo Spinola Pessagno che costituisce, per l'importanza del complesso architettonico e dell'apparato decorativo, una testimonianza significativa della società genovese che ideò, creò e visse questi luoghi.
Genova 900. L'architettura del movimento moderno Moricone Mauro Rosadini Francesco - Testo & Immagine, 2004 - Universale Di Architettura
Città del triangolo industriale, Genova all'inizio del secolo anticipa, nelle sue costruzioni "produttive", le tecniche e i contenuti del razionalismo. Quando, nel primo dopoguerra, questo arriverà a svilupparsi come corrente architettonica, troverà una continuità ideale con la tecnica e le modalità attuative della grande industria. Nel corso del Ventesimo secolo, questa ritrovata sintonia con il carattere pragmatico dell'ambiente genovese produce svariate occasioni di verifica delle idee del Movimento Moderno. Questa guida è l'occasione per cogliere in unico colpo d'occhio, come in un atlante, l'insieme delle opere del razionalismo presenti a Genova, sia quelle più famose sia altre meno note.