Libri di Davide Monaco
Bibliografia di Davide Monaco: tutti i libri in vendita online con argomento Isernia
Cronache d'Isernia di fine secolo XIX (1885-1899) Monaco Davide - Volturnia Edizioni, 2019
Questo frammento di storia d'Isernia, gli ultimi 15 anni del XIX secolo, viene proposto attraverso la rilettura degli articoli di giornali locali pubblicati all'epoca. Si narra di situazioni e vicende accadute in quello stesso ambiente urbano da noi vissuto attualmente ma che dimentichiamo essere stato lo spazio vitale di tante altre persone vissute prima di noi, che hanno lavorato, tribolato, amato e riso tra quelle stesse pietre che casualmente tocchiamo o su cui spensieratamente ci sediamo. La particolarità di un giornale è che gli articoli raccontano l'accaduto con dovizia di particolari. Dopo quasi un secolo e mezzo, la lettura di quegli articoli riporta in auge storie ormai dimenticate che tornano ad essere lette non più per informare sugli accadimenti ma per sapere che sono accadute. Tanti fatti succedutisi in quegli anni, molto importanti per la città, come la posa della prima pietra del ponte Cardarelli dove non tutte le autorità parteciparono, oppure le difficoltà incontrate dall'Amministrazione Comunale nel costruire il primo acquedotto cittadino o nella realizzazione di uno dei primi impianti elettrici di illuminazione pubblica del Regno...
Cronache d'Isernia di inizio secolo XX (1900-1904) Monaco Davide - Volturnia Edizioni, 2021 - Cronache Di Isernia
La fine del XIX secolo e l'inizio del successivo furono un lasso di tempo importante per il progredire della società nella sua formazione unitaria, ma verranno ricordati come un periodo movimentato per Isernia e il Molise tutto - all'epoca si identificava come la Provincia di Campobasso - a causa di avvenimenti che destarono l'attenzione della popolazione per la gravità dei fatti, riportati puntualmente sui giornali periodici che ne raccontarono anche gli aspetti più reconditi. In una provincia piccola come il Molise, all'inizio del '900 erano operanti una decina di testate giornalistiche e la cerchia dei "pubblicisti" vide ampliarsi in maniera esponenziale la rosa dei nomi che redigevano articoli per pubblicazioni che uscivano in edicola a cadenza settimanale o quindicinale, diventando quasi quotidiana in prossimità di eventi particolari, come le elezioni politiche. Erano numeri che si scontravano con una realtà ben diversa da ciò che sembrava, essendoci in provincia una percentuale molto alta di analfabeti (circa il 70%).