Libri di Giuseppe Motta
Bibliografia di Giuseppe Motta: tutti i libri in vendita online con argomento Europa Storia
Vincitori e vinti. L'Europa centro-orientale nel primo dopo guerra Motta Giuseppe - Nuova Cultura, 2011
Il volume raccoglie i contributi di numerosi giovani ricercatori, studiosi e dottorandi da tempo impegnati nello studio della storia europea particolarmente nel periodo interbellico. La ricerca, coordinata da Giuseppe Motta e finanziata dal Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche della Sapienza Università di Roma, affronta lo studio del clima del dopoguerra e della definizione del nuovo quadro geopolitico nell'Europa centro-orientale. In tale contesto emergono problematiche, contraddizioni e controversie che condizioneranno l'intero periodo interbellico, avviando l'Europa verso un nuovo tragico conflitto che non risparmierà né vinti né vincitori.
Le minoranze del XX secolo. Dallo Stato nazionale all'integrazione europea Motta Giuseppe - Franco Angeli, 2007 - Temi Di Storia
Il processo di unificazione europea riaccende l'interesse sulla storia di lungo periodo degli Stati nazionali e alimenta il dibattito sulle origini della differente matrice costitutiva di ciascuno di essi e sulla loro complessa composizione. L'esame delle radici culturali e religiose del vecchio continente ha contrapposto quanti guardano all'Europa come summa di nazionalità in funzione di una sorta di nazionalismo europeo e altri che propongono, invece, un progetto multietnico e multiculturale. In tale ottica riveste particolare significato l'indagine sulle minoranze presenti nella complessa articolazione degli Imperi sovranazionali e degli Stati nazionali. Il nuovo assetto internazionale creato in seguito alla conferenza di pace di Versailles poneva problemi legati alla difficile convivenza fra i popoli europei, poiché a questioni di ordine internazionale si sovrapponevano varie problematiche interne che si traducevano nel nuovo tragico conflitto della seconda guerra mondiale. Solo in seguito a tale evento la costruzione dell'Europa basata sugli Stati nazionali veniva gradualmente modificata dallo sviluppo di un sistema sovranazionale, che ripropone oggi all'attenzione le questioni del culturalismo e dei rapporti con le minoranze.