Libri sulla donazione

Trattati di diritto delle successioni, manuali sulle imposte di donazione e saggi sociologici sul dono del sangue e degli organi

libri sulla donazione presenti in questa sezione offrono una duplice prospettiva d'indagine, coniugando il rigore del diritto civile all'analisi etica e sociologica del volontariato. Da un lato, il catalogo propone una solida selezione di manuali giuridici e commentari al Codice Civile dedicati alla disciplina delle successioni, agli atti di disposizione non patrimoniali e ai profili fiscali relativi alle imposte di successione e donazione, ideali per l'aggiornamento di professionisti del settore legale. Dall'altro, lo spazio esplora il valore sociale e antropologico dell'altruismo attraverso saggi dedicati alla storia e all'impatto di realtà come l'AVIS, approfondendo le implicazioni psicologiche e culturali del dono del sangue e del trapianto di organi nel mondo moderno. Un percorso bibliografico completo e trasversale, pensato sia per avvocati, notai e commercialisti, sia per sociologi, antropologi e operatori sanitari interessati alle dinamiche della solidarietà umana.
LIBRO   9788835109235

Gli atti di disposizione non patrimoniali Murgo Caterina   -  Franco Angeli, 2020  -  Diritto E Società

La relazione tra la donazione e il dono occupa un ambito dell'ordinamento giuridico caratterizzato da una peculiarità: oggetto di disciplina sistematica e di estese trattazioni la prima, destinatario di scarse o nulle disposizioni codicistiche il secondo, che rinviene le proprie fonti nella legislazione speciale sul dono di parti del corpo e, di recente, un espresso richiamo nel testo del Codice del Terzo settore, d. lgs. n. 117/'17. La normativa interna ha in diverse occasioni evidenziato la commistione tra le attività di attribuzione di risorse patrimoniali e gli interessi ideali perseguiti dai donatori, come è emerso nell'ambito degli interventi di cui alla l. n. 112/'16, c.d. legge sul Dopo di noi, e alla l. n. 166/'16, sulla donazione di prodotti alimentari e altri beni, senza risolvere del tutto il nodo legato all'inquadramento giuridico degli atti dispositivi di risorse essenzialmente non patrimoniali. Lo studio è rivolto alla ricerca di uno spazio giuridico, per quanto possibile unitario, idoneo ad accogliere le condotte umane destinate ad "arricchire" la sfera dei terzi e per le quali il denominatore comune s'intravede nell'assenza di patrimonialità delle prestazioni.

€ 42.50