Libri di Novelli
Bibliografia di Novelli: tutti i libri in vendita online con argomento Culinaria
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894623000 Ferramenta. Storie di vita e di cucina
- 9788894349030 Libro di ricette. Autunno inverno 2021
- 9788890587573 Le ricette di Giuliana. Ediz. tedesca. Vol. 1
La gran fiera magnara. Le ricette di Carlo Emilio Gadda Novelli Massimo - Il Leone Verde, 2003 - Leggere È Un Gusto
Carlo Emilio Gadda è uno dei massimi scrittori del Novecento anche per quanto riguarda il coté mangereccio. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti, infatti, da 'La cognizione del dolore' a 'Quer pasticciaccio brutto de via Merulana', fino alle storie milanesi de 'L'Adalgisa', il cibo è una presenza costante. La cupidigia di parole e di vita che caratterizza la letteratura dell'Ingegnere, insomma, va di pari passo con la sua cupidigia gastronomica. Ne deriva una barocca e ingorda messe di ricette di tutta Italia, ma con particolare affezione per Milano e Roma, in cui piatti poveri o poverissimi s alternano ad altri più elaborati, sempre tuttavia nel solco delle tradizioni regionali e, in ogni caso, di non troppo difficile preparazione.
Un cuoco da favola. Ediz. illustrata Novelli M. Grazia Tansini Massimiliano - Marna, 2008
È una rivisitazione originale della favola di Cappuccetto, che non è rosso, ma di tanti altri colori, con le ricette dei cibi e delle pietanze che la bambina porta alla nonna o che quest'ultima prepara per la nipotina.
La gran fiera magnara. Le ricette di Carlo Emilio Gadda Novelli Massimo - Carlo Delfino Editore, 2003
Carlo Emilio Gadda è uno dei massimi scrittori del Novecento anche per quanto riguarda il coté mangereccio. Nei suoi rimanzi e nei suoi racconti il cibo è una presenza costante. La cupidigia di parole e di vita che caratterizza la letteratura dell'Ingegnere, insomma, va di pari passo con la sua cupidigia gastronomica. Ne deriva una barocca e ingorda messe di ricette di tutta Italia, ma con particolare affezione per Milano e Roma, in cui i piatti poveri o poverissimi si alternano ad altri più elaborati, sempre nel solco delle tradizioni regionali e, in ogni caso, di non troppo difficile preparazione.