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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Cadore
Escursioni in Cadore. Valle del Boite, centro Cadore, Val d'Ansiei, Misurina Perilli Denis Greci Andrea Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2019 - Sentieri D'autore
Il Cadore rientra tra quelle regioni montane tanto forti dal punto di vista identitario quanto indefinite dal punto di vista geografico. Un territorio con labili confini, ma con fortissime fondamenta culturali, che ne fanno una delle regioni alpine dove seguire in maniera esemplare l'evoluzione storica del paesaggio. Una terra di forti contrasti, dove isolate frazioni quasi disabitate si trovano a brevissima distanza da centri turistici di primaria importanza, dove sentieri affollatissimi - primi tra tutti quelli che ruotano attorno alle Tre Cime di Lavaredo - si trovano a pochi chilometri in linea d'aria da percorsi completamenti immersi nel silenzio - basti pensare ai sentieri dei versanti nord delle Marmarole.
Istituzioni, società, economia in un territorio di frontiera: il caso del Cadore (seconda metà del XVI secolo) Pozzan Annamaria - Forum Edizioni, 2014 - Tracce. Itinerari Di Ricerca
Il presente volume prende in esame la struttura amministrativa, istituzionale ed economica di un'area di confine, il Cadore, nella seconda metà del XVI secolo. I profondi mutamenti in atto in quel periodo avevano reso più tese e articolate le relazioni tra comunità, organismi amministrativi periferici e Dominante. In particolare, furono il possesso e l'uso dei beni comuni e delle risorse collettive a innescare una situazione di costante conflittualità, richiedendo l'intervento delle autorità statali - Repubblica di Venezia e Impero asburgico -, intervento che generò un lungo e complesso processo di definizione e demarcazione dei confini possessori e giurisdizionali del territorio.
Escursioni in Cadore. Valle del Boite, centro Cadore, Val d'Ansiei, Misurina. Ediz. a colori Perilli Denis Greci Andrea Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2026 - Sentieri D'autore
Val Fiorentina, Valle del Boite, Centro Cadore, Val d'Ansiei, Misurina. Il Cadore rientra tra quelle regioni montane tanto forti dal punto di vista identitario quanto indefinite dal punto di vista geografico. Un territorio con labili confini, ma con fortissime fondamenta culturali, che ne fanno una delle regioni alpine dove seguire in maniera esemplare l'evoluzione storica del paesaggio. Una terra di forti contrasti, dove isolate frazioni quasi disabitate si trovano a brevissima distanza da centri turistici di primaria importanza, dove sentieri affollatissimi si trovano a pochi chilometri in linea d'aria da percorsi completamenti immersi nel silenzio. Non si può dire che manchino montagne importanti, anzi proprio in Cadore si ergono alcune delle più alte vette delle Dolomiti e alcuni dei gruppi più monumentali, come il Sorapìs, il Pelmo e l'Antelao e le stesse Dolomiti di Sesto che si affacciano con il loro versante meridionale sulla Val d'Ansiei. Altresì il Cadore è via d'accesso alle Marmarole e alle Dolomiti Friulane, zone fra le più selvagge, spettacolari e silenziose dell'intero arco alpino.