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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Pietrasanta
L'importanza di chiamarsi Pietrasanta Pelù Paolo Bertuzzi G. (Cur.) - Aedes Muratoriana, 2015 - Biblioteca.Nuova Serie
L'importanza di chiamarsi Pietrasanta - Aedes Muratoriana
Il valore di un territorio. Aspetti storico archeologici ed antropologici tra recupero conservazione e valorizzazione Pellegrini Franco - Nuova Prhomos, 2017
Raccolta interventi del convegno "Strettoia e il suo territorio. Aspetti storico geologici di un anfiteatro naturale" (Strettoia, 9 luglio 2016). L'idea di mettere in risalto la stretta connessione che esiste tra la formazione geologica della Versilia e delle Alpi Apuane con l'insediamento umano dalle origini ai giorni nostri, è stata la molla che ha innescato questo progetto, che ha visto la sua realizzazione in una calda sera estiva con una conferenza nella piazza della chiesa dei S.S. Ippolito e Cassiano di Strettoia di Pietrasanta... L'anfiteatro naturale che dal lago di Porta conduce alla Rocca di Corvaia è la zona trattata con i vari aspetti geologici e storici durante la conferenza.
Angelo Pietrasanta. Un protagonista della pittura lombarda del secondo Ottocento. Ediz. illustrata Putti L. (Cur.) Rebora S. (Cur.) - Silvana, 2009
Angelo Pietrasanta (1834-1876), allievo di successo del grande Francesco Hayez a Brera, è stato protagonista di primo piano della pittura in Lombardia nel terzo quarto dell'Ottocento. Autore di fortunate composizioni di soggetto storico, letterario e sacro, di gustose scene di genere e di ritratti ispirati a un sobrio verismo, Pietrasanta si è cimentato anche nella decorazione, ambito nel quale si ricorda la sua impresa maggiormente significativa, la partecipazione al ciclo di affreschi allegorici per la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano a fianco di illustri colleghi. Il volume, frutto di nuovi studi e ricerche, ricostruisce le vicende dell'artista, scomparso a soli quarantadue anni, seguendone il percorso biografico dalla nascita a Codogno, centro della campagna lodigiana, al trasferimento nel capoluogo lombardo, ai ripetuti soggiorni di studio e lavoro a Firenze, sulla scia dei maestri del rinascimento e dei Macchiaioli. Il repertorio di immagini, spesso inedite, completa il volume rendendolo uno strumento prezioso per una più puntuale comprensione della pittura lombarda dell'Ottocento.